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Cambiamenti climatici, le azioni virtuose del Comune

SORRADILE. Il Comune passa all’azione sulla questione dei mutamenti climatici, quanto mai d’attualità in questi giorni. Tra le azioni inserite nel piano di adattamento locale predisposto dall’ente...

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SORRADILE. Il Comune passa all’azione sulla questione dei mutamenti climatici, quanto mai d’attualità in questi giorni.

Tra le azioni inserite nel piano di adattamento locale predisposto dall’ente attraverso i bracci operativi di Rete Gaia, Arpas e Argea, c’è un intervento per l’approvvigionamento idrico delle aziende zootecniche del comprensorio che aspetta solo il nulla osta per essere convertito nella pratica.

Proprio le aree rurali con un’economia agropastorale ancora viva sono al centro del Piano di adattamento locale, uno studio che prefigura gli scenari futuri condizionati dalle variazioni del clima e descrive una serie di interventi da mettere in campo per attutirne l’ impatto sull’ambiente extraurbano e sulle attività economiche.

Uno di questi riguarda la desertificazione di alcune porzioni del territorio causata dalla siccità e a questo filone si riallaccia il progetto comunale depositato al Consorzio di Bonifica di Nuoro.

L’intervento, stimato in 50mila euro, consiste nella realizzazione di un sistema di adduzione idrica dal Taloro al compendio di Lochele, dove saranno costituite le riserve idriche destinate alle attività di allevamento di Sorradile, Olzai e Gavoi, che insieme formano un parco ovini di 5000 capi.

«Con quest’azione cominciamo a mettere in campo le procedure sugli adempimenti relativi all’adeguamento del clima», ha spiegato il sindaco Pietro Arca.

«Ora attendiamo che la Regione acceleri su questo terreno, perché è ancora molto indietro», ha aggiunto il primo cittadino.

A riprova dell’impegno ambientalista e all’attenzione su questi temi, da aggiungere che il comune di Sorradile era l’unico a rappresentare la Regione al simposio internazionale sul clima che si è svolto due settimane fa a Roma per iniziativa della Fao.

Alle sedici associazioni scientifiche presenti e alle delegazioni dei Paesi partecipanti è stato presentato dagli amministratori un piano d’azione volto ad accrescere la resilienza del sistema territoriale e a promuovere processi di sviluppo sostenibile.(m.a.c.)

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