L’Unione chiede un passo formale
I Comuni dei Fenici sollecitano l’ingresso ufficiale del capoluogo
ORISTANO. Il voto del consiglio comunale non basta. Il capoluogo è ben accetto e non sarà più ospite, ma l’Unione dei Comuni Fenici ha bisogno di un atto che formalizzi l’ingresso di Oristano per partecipare alla programmazione territoriale. Il presidente dell’Unione, Antonello Figus sindaco di Santa Giusta, spiega che la comunicazione inviata a Guido Tendas «chiarisce formalmente quanto già rappresentato in diverse occasioni ai rappresentanti del governo della città capoluogo. Infatti il comune di Oristano attraverso una richiesta del sindaco datata oramai oltre due mesi, aveva richiesto di aderire al percorso strategico territoriale, che aveva immediatamente ottenuto un consenso dagli organismi politici dell'Unione dei Fenici. In questo frangente i rappresentanti del comune di Oristano hanno avuto modo, seppure in via informale di partecipare agli appuntamenti avviati per la redazione del piano territoriale, pur in assenza di una piena formalizzazione tra gli enti».
A questo punto è necessario l’ulteriore passo: serve la firma di una convenzione o di un protocollo che preveda gli impegni reciproci in modo da stabilire quale strada imboccare per le procedure e gli impegni economici, sanza i quali la redazione progettuale del piano non può partire.
«Abbiamo appreso, peraltro informalmente – prosegue Antonello Figus – di una deliberazione del consiglio comunale di Oristano che si pronuncia favorevolmente alla partecipazione del Comune capoluogo, ma ciò non appare sufficiente per determinare formalmente l’adesione». Insomma, serve un atto formale, magari rapido perché le porte per Oristano sono aperte. L’Unione fa la forza se è ancora più grande. (e.c.)
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