Colpisce un agente con un pugno: arrestato a Oristano marinaio ucraino
Al centro commerciale l'uomo aveva importunato un'impiegata e poi si era scagliato contro i poliziotti
ORISTANO. Ha fatto delle proposte volgari all'impiegata di un negozio del centro commerciale Porta nuova, l'ha minacciata e poi, all'arrivo della polizia, ha insultati gli agenti e ha colpito uno di loro con un pugno, rompendogli il setto nasale. Alla fine i poliziotti hanno bloccato e arrestato V.S., un marinaio ucraino di di 36 anni, con le accuse di resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma da taglio.
Nel pomeriggio di sabato, una pattuglia dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto dal commissario Michele Amatulli, su richiesta di una cittadina giunta sulla linea 113, si è recata al centro commerciale Porta Nuovadi Oristano presso un esercizio commerciale. "Una impiegata - racconta una nota della questura -, visibilmente spaventata, ha segnalato agli agenti un uomo, all’interno del negozio, che, visibilmente ubriaco e parlando in lingua inglese, aveva tentato un approccio volgare con lei. In seguito al rifiuto, ha poi iniziato ad insultarla e a minacciarla".
Gli agenti di polizia hanno invitato l'uomo ad uscire dal locale per effettuare i controlli. Durante la verifica dei documenti l’uomo ha continuato ad insultarli ripetutamente e improvvisamente ha sferrato un pugno al volto di uno dei due poliziotti, provocandogli la rottura del setto nasale. L’equipaggio della pattuglia è quindi riuscito ad immobilizzarlo. Dalla perquisizione personale è saltato fuori un coltello da caccia che è stato sequestrato.
Accompagnato in Questura, l’uomo ha continuato ad opporre resistenza, rendendo necessario l’intervento di una ambulanza del servizio 118. Il cittadino ucraino è membro dell’equipaggio di una nave che si trova ormeggiata nel porto industriale di Oristano. Su disposizione del pubblico ministero il marinaio è stato affidato al Comandante della nave in stato di arresto domiciliare e nella mattinata di lunedì dovrà presentarsi davanti al giudice del Tribunale di Oristano.
"Il nostro è un lavoro ad alto rischio – ha commentato il questore di Oristano, Francesco Di Ruberto –. Un mio personale ringraziamento va a tutti i gli uomini e donne della Polizia di Stato che, con dedizione e spirito di servizio, garantiscono quotidianamente la sicurezza e la incolumità dei cittadini".
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