Folla a Bosa per la Porta santa
Il vescovo Mauro Maria Morfino ha presieduto la cerimonia in cattedrale
BOSA. Una folla di fedeli e pellegrini in arrivo dai diversi centri della diocesi ha accolto domenica pomeriggio a Bosa il vescovo Mauro Maria Morfino, che ha officiato, dopo l’appuntamento del mattino ad Alghero, il rito dell’apertura della Porta Santa nella Cattedrale di Bosa.
La suggestiva e partecipata cerimonia religiosa ha preso avvio intorno alle 16,30 nella storica chiesa del Carmelo, dove si sono dati appuntamento i sacerdoti, le confraternite in arrivo dai diversi centri della Planargia e del Montiferru e numerosi fedeli, nella prima fase del rito del Giubileo della Misericordia voluto quest’anno da Papa Francesco.
La processione ha preso avvio attraversando via Ginnasio ed un tratto di via Gioberti, prima di imboccare il corso Vittorio Emanuele per raggiungere la Cattedrale. Qui sacerdoti e confraternite si sono dovuti letteralmente fare spazio tra due ali di folla che attendevano da tempo.
Il vescovo ha quindi spalancato, dopo aver recitato la preghiera di rito, il portone della cattedrale, accolto al suo interno dal suono delle campane a festa. Pochi attimi è la chiesa si è riempita in ogni ordine di posti, comprese le cappelle laterali.
«In una situazione mondiale in cui vediamo scorrere sangue come fiumi - ha detto il vescovo -, in una situazione più ravvicinata dove assistiamo a problemi territoriali e personali difficili, chiediamo al Signore: perché ci dici di esultare, di cantare, mentre noi abbiamo in cuore il desiderio di piangere per le mille difficoltà? Eppure questa parola brilla questa sera per l’apertura dell’anno Giubilare: il primo grande motivo perché è possibile oggi, in una storia così screpolata, insanguinata, in situazioni familiari così difficili, rallegrarsi, esultare è, come ha detto Paolo, perché il Signore è vicino. Cristo ha un unico desiderio: stare con noi».
Il vescovo Morfino è stato salutato da più di un caloroso applauso al termine della celebrazione. «A tutti chiedo una preghiera anche per me», l’appello di padre Mauro prima della benedizione finale.
Il prossimo appuntamento del Giubileo in diocesi è atteso il 20 dicembre alle 16, quando a Sedilo la Porta Santa sarà aperta nel santuario dedicato a San Costantino. Mentre il primo gennaio il vescovo aprirà l’ultima delle quattro Porte Sante della circoscrizione di Alghero-Bosa, nel santuario dedicato alla Madonna di Valverde. (al.fa.)
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