Con un po’ di fantasia la fontana diventa albero di Natale
BOSA. Sicuramente suggestivi al naturale, alcuni angoli del centro storico di Bosa si apprezzano anche con l’aggiunta di un delicato soffio artistico. Natalizio in questo caso, visto il soggetto ed...
BOSA. Sicuramente suggestivi al naturale, alcuni angoli del centro storico di Bosa si apprezzano anche con l’aggiunta di un delicato soffio artistico. Natalizio in questo caso, visto il soggetto ed il clima di questi giorni. Come ad esempio in piazza Fontana, dove i titolari del Caffè i Portici hanno messo mano al portafogli e all’ingegno, trasformando con l’aiuto di alcuni volontari la “spoglia” fontana in marmo – che ricorda l’inaugurazione alla fine dell’ottocento della rete idrica cittadina con l’allaccio alla condotta in arrivo dalle fonti di Luzzanas – in un delicato albero luminoso di Natale.
Un lavoro di fino, semplice quanto d’effetto pur permettendo di tenere alto il tenore artistico del monumento. Che per il secondo anno consecutivo richiama l’interesse di grandi e soprattutto bambini. Con i genitori che faticano a schiodare i più piccoli dalla magia dello scenario.
Qualche passo verso il Corso Vittorio Emanuele, dove l’amministrazione ha provveduto anche quest’anno alla sistemazione delle luminarie, e si arriva alla Pinacoteca Atza. Dove le socie della Città del Sole hanno pensato di allestire un’artistica Natività all’ingresso del presidio culturale che gestiscono, altro angolo dove la sosta di locali, turisti e soprattutto bambini è diventata ormai d’obbligo.
Insomma il clima delle feste, al di là del necessario richiamo commerciale in un’area dove purtroppo non mancano esercizi ormai chiusi e locali in affitto o in vendita, causa anni di crisi generale, si fa sentire anche a Bosa.
Con ancora una volta il centro storico a fare la parte del leone nel gioco della piccola-grande bellezza offerta dalla città che si specchia sul Temo. (al.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
