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Oristano

Capodanno a Bosa, la Pro loco pronta al terzo veglione

Appuntamento al centro storico, in piazzetta Modoleddu Buoni numeri dalle prenotazioni, operatori ottimisti

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BOSA. Il Capodanno in piazza organizzato dalla Pro Loco tocca nel 2016 la terza edizione nella città del Temo. Richiamando un pubblico sempre più attento alle peculiarità artistiche e culturali del borgo, più che a soddisfare la voglia di effetti, visivi o sonori, speciali. L’appuntamento nel centro storico, in una tensostruttura riscaldata che sarà allestita in piazzetta Modoleddu e che può ospitare sino a duecento persone, è fissato dalle venti e trenta della serata del trentuno dicembre. Con la cena che accompagnerà i partecipanti, quota popolare a leggere i numeri, fino a ridosso della mezzanotte. Con musica, balli in piazza e l’action paynting dell’artista Mariano Chelo che precedono il tradizionale conto alla rovescia fino al fatidico scoccare dell’attimo che segna il passaggio al nuovo anno, meglio se accompagnato dal botto di una nobile e fresca bottiglia di spumante di Malvasia di Bosa Doc. Insomma il “Capodanno a Bosa” è, così si può azzardare visto che si è arrivati ad una non scontata terza edizione, una tradizione diventata irrinunciabile. «I riscontri ci sono: da parte dei professionisti dell’accoglienza, considerato che sia a Bosa che a Tresnuraghes gli operatori sono soddisfatti del numero di prenotazioni arrivate fino ai giorni scorsi. Ma anche per la Pro Loco, che ha già ricevuto parecchie adesioni» spiega la presidente del sodalizio di promozione turistica Stefania Crisponi. «Manca il nome famoso, per scelta. Chi viene a Bosa non cerca una serata campale, ma un luogo dove può trovare anche serenità pur vivendo con gioia un momento di festa da condividere. Chi si prenota, ad esempio, chiede poi se il primo gennaio troverà i musei aperti, e questo a Bosa viene assicurato», rimarca Stefania Crisponi. Senza contare che «la nostra città, se pure a vocazione turistica, tanto più nei mesi invernali non può ancora certamente ospitare grandi numeri. Ma può riuscire ad offrire quei servizi richiesti da un visitatore attento a cultura e divertimento. Elementi che Bosa ha nel suo Dna», conclude la presidente della Pro Loco. Per quanto riguarda il menù del cenone in riva al Temo, diverse strutture della ristorazione offrono comunque altre alternative più che valide per qualità e prezzo, il Capodanno organizzato dalla Pro Loco prevede ad esempio un antipasto di salumi sardi, moscardini in salsa piccante tricolore, risotto mari e monti con gamberi e porcini, pescatrice al profumo di carciofi, cotechino e lenticchie, agrumi della valle del Temo, il classico panettone e il vino della cantina Zarelli, alcuni dei principali piatti. Con prenotazione che va effettuata entro il 26 dicembre per assicurarsi un posto a 45 euro nella tensostruttura di piazza Modoleddu, mentre per chi acquista il coupon a Bosa il costo sarà di 55 euro.

Alessandro Farina

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