Va in scena il miracolo del Natale
BOSA. Ancora qualche ritocco dell’ultima ora e la scalinata di Cappuccini – domenica dalle nove alle ventuno e trenta – diventerà certamente uno scenario d’eccezione dove ospitare i doni che il...
BOSA. Ancora qualche ritocco dell’ultima ora e la scalinata di Cappuccini – domenica dalle nove alle ventuno e trenta – diventerà certamente uno scenario d’eccezione dove ospitare i doni che il cuore dei bosani certamente saprà destinare alle famiglie in difficoltà. Grazie alla volontà di Gennaro Longobardi, che ha scelto Bosa come una delle mete dell’iniziativa “Il Miracolo del Natale.” Con l’aiuto in loco dell’associazione Sardinia4All e dell’Hotel Mannu, mentre alla Caritas di Bosa, assistita dalle parrocchie, spetterà l’onere di consegnare con la massima discrezione i doni raccolti. Scenario da favola quello del colle su cui si distende la scalinata, da cui si può accedere alla splendida struttura del futuro (il progetto purtroppo segna tempi sempre più biblici) museo territoriale della Planargia, nei locali che dal 1700 fino alla prima metà dell’ottocento hanno ospitato i frati Cappuccini. Come della chiesa di Santa Maria degli Angeli, dal cui sagrato si domina con la vista la collina di Sa Costa, con le case abbarbicate sul pendio ed il castello sul colle di Serravalle illuminati. Indubbio il ritorno d’immagine per Bosa. Mentre i residenti, l’invito è esteso ben oltre i confini urbani potranno consegnare ai volontari presenti generi alimentari di prima necessità e a lunga scadenza, giochi per bambini o vestiario per bambini. I reali che andranno a formare una sorta di albero di Natale sulla scalinata, visibile fin da piazza Zannetti oltre che dall’accesso di via Garibaldi.(al.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google