Festività, la città si illumina per i visitatori
Bosa, molte decorazioni curate da Comune e privati Anche il verde pubblico è stato al centro di interventi
BOSA. Clima perennemente mite, location storica e fluviale d’eccezione, impegno sul fronte addobbi e verde pubblico, la città del Temo entra nel vivo dei festeggiamenti di Natale e fine anno con una più che dignitosa e accogliente livrea, di calore e colori. Sfoggiando un volto di tutto rispetto, nel panorama dell’accoglienza turistica di bassa stagione in Sardegna. Diverse le strutture (alberghi, B&b, ristorante) aperte anche nei mesi invernali, la città offre già dal belvedere di Sa Santa, nello slargo sulla collina a cui si accede dalla statale 129 bis, un colpo d’occhio imbattibile nelle ore di luce. Come di particolare effetto all’imbrunire, quando si accendono le luci di Sa Costa e finalmente quelle del castello che domina la città e l’entroterra dal colle di Serravalle. Nel centro, ma anche a Bosa Marina, il fascino delle luminarie fa il resto. Quelle sistemate a spese della comunità grazie all’impegno dell’amministrazione civica nel Corso ed in diverse vie del centro. Come quelle dei privati: nella storica fontana in marmo a due passi dal Corso, grazie all’impegno (per il secondo anno consecutivo) dei titolari del Caffè i Portici. Mentre a Bosa Marina un grande albero di Natale di foggia moderna illumina con le sue luci la piazzetta Stella Maris, all’ingresso della chiesa della Madonna del Mare, allestito dai parrocchiani guidati da don Stefano Ruiu, un altro esempio. Tornando a piazza Monumento, fulcro della vita sociale locale, ad adornare lo slargo pedonale ci pensa un abete donato dall’Ente Foreste, decorato su iniziativa della Consulta Giovanile dai bambini di alcune classi delle elementari, con addobbi realizzati grazie ad un laboratorio di riciclo. Le aiuole attorno al monumento poi, nei giorni scorsi, sono state ripulite, l’erbetta rasata, e in tutta l’area, come nelle aiuole del corso, sono comparse le Stelle di Natale. Nei fine settimana e a ridosso dei giorni clou delle feste, al Corso prendono posto poi le variopinte bancarelle del Mercatino di Natale. Certo manca ancora qualcosa: ad esempio una dignitosa illuminazione artistica del ponte in trachite all’ingresso del centro storico. Ma indubbiamente il paesaggio della città offre certamente già così un colpo d’occhio di particolare richiamo. Che Bosa però può amplificare, offrendo la possibilità di trascorrere una giornata all’insegna della scoperta del centro storico, delle chiese e dei musei, con una gita sul battello che attraversa la valle del Temo, con una passeggiata sul lungomare di Bosa Marina, senza contare la straordinaria bellezza paesaggistica della costa dove vola il Grifone.
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