Ocraxius, Laconi apre i suoi palazzi e si tuffa nella Storia
Una domenica prefestiva diversa con un viaggio inedito Si torna al periodo giudicale, alla scoperta di arti e mestieri
LACONI. Per la domenica che precede il Natale, la cittadina del Sarcidano, si propone ai visitatori nell’inedita veste di antico borgo medievale nell’ambito della prima e attesa edizione di Ocraxus. Questa è la proposta per una giornata diversa, almeno dal tradizionale shopping prefestivo: un invito a immergersi nella cultura e in edifici spesso chiuso al pubblico.
Attraverso una sorta di viaggio indietro nel tempo alla scoperta delle arti, dei mestieri e dei sapori, il paese rivive le diverse tappe del suo passato, da quello più recente dei primi del Novecento offrendo degli spaccati di vita rurale cristallizzata nelle antiche dimore, ai fasti dell’ Ottocento di cui è espressione il palazzo Aymerich ed infine, tornando indietro di tanti secoli, fino al medioevo di cui il paese custodisce importanti testimonianze.
La lente d’ingrandimento si posa, in particolare sul periodo giudicale al quale è dedicato il convegno in programma sempre oggi alle 16,30 a Palazzo Aymerich dal titolo “I Lacon: origine dei Judikati “, a cura di Leonardo Melis che racconterà “L’epopea dei Judikes”, l’origine dei giudicati e delle famiglie de Lacon, Serra, Gunale “i primi Judiki originari dell'interno del Sarcidano”.
Melis, studioso dei Shardana, parlerà delle gesta e delle battaglie per l'Indipendenza della Sardegna dagli Arabi prima e dagli Aragonesi e Catalani poi. Il convegno sarà l’occasione per approfondire anche argomenti meno conosciuti, soprattutto per i neofiti della materia; saranno, inoltre, presentati in anteprima documenti provenienti da archivi sardi, spagnoli e israeliani.
Non solo tra le antiche carte, lo spirito medievale si potrà respirare nell’aria, nel bosco, nei ruderi del castello che la tradizione considera sia stata dimora estiva di Eleonora d’Arborea e, naturalmente, negli “ocraxus,” i rioni, che danno il titolo alla manifestazione.
Saranno, infatti, gli antichi rioni, dove, per un giorno, rivivranno le botteghe artigiane con dimostrazioni di antichi mestieri, ad ospitare rievocazioni storico medievali della Compagnia medievale Kirra.
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