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Oristano

A Norbello un polo di trasformazione

A Norbello un polo di trasformazione

L’esecutivo ha un progetto di implementazione del sistema produttivo per pasta, insaccati e formaggi

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NORBELLO. L’economia prima dell’estetica. È il criterio che ha guidato l’amministrazione comunale nella scelta dell’intervento pubblico da inserire nel programma integrato dei centri storici e di riqualificazione urbana per il quale la Regione ha stanziato risorse per un ammontare di venti milioni di euro. La giunta punta infatti su un progetto d’implementazione del sistema produttivo locale finalizzato al rilancio e alla valorizzazione del settore agroalimentare. L’idea sottoposta nei giorni scorsi all’assessorato regionale agli Enti locali unitamente a una richiesta di finanziamento di 105mila euro ruota attorno alla creazione di un piccolo polo delle attività di trasformazione. In particolare si punta su tre tipologie di produzioni tipiche: la lavorazione della pasta fresca, degli insaccati e dei formaggi.

Il progetto è articolato in tre moduli, sistema che permetterà, compatibilmente con l’attivazione di nuovi canali di finanziamento, di avviare e ultimare i locali e di rendere subito funzionali i laboratori. «Con le risorse di questo bando riusciremo a realizzare il primo modulo, e quando recupereremo gli altri fondi proseguiremo con gli altri – ha specificato il vicesindaco Giacomo Angioni, che svela la duplice finalità del progetto, teso a dare risalto alle tipicità agroalimentari e contemporanemente – offrire una forma d’integrazione al reddito alle famiglie. In seguito vedremo attraverso quali criteri scegliere le persone che potrebbero utilizzare spazi e dotazioni dei laboratori, che comporteranno l’obbligo di regolarizzare l’attività. Il tutto nella prospettiva, di aprire all’interno della struttura anche un punto vendita», ha ipotizzato il vicesindaco.

Se la Regione concederà il contributo richiesto il centro delle produzioni agroalimentari sarà costruito ex novo dietro le scuole, dove si produrranno pasta artigianale, sott’oli e confetture.

E per un progetto vincolato all’esito di un bando, un altro sta acquistando concretezza proprio in questi giorni con l’avviso pubblicato dal Comune per la presentazione delle manifestazioni d’interesse a partecipare alla selezione per l’assegnazione di uno spazio nella futura Cittadella dei servizi. Dopo il 15 gennaio sarà stilata una graduatoria dei liberi professionisti residenti che in questo modo avranno la possibilità di allestire un proprio studio nell’ala vecchia del municipio a costi contenuti.

Maria Antonietta Cossu

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