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Oristano

decisione della regione

Al Santa Maria Bambina 14 posti

Al Santa Maria Bambina 14 posti

Programmazione della riabilitazione globale: 44 alla Asl 5

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ORISTANO. Quattordici posti di riabilitazione ad alta intensità per il Santa Maria Bambina di Oristano: sono previsti nella delibera sulla “Programmazione della riabilitazione globale a ciclo continuativo ad alta intensità” approvata ieri dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore della Sanità, Luigi Arru.

Alla Asl di Oristano vengono assegnati 44 posti per la presa in carico omnicomprensiva delle persone con disabilità complessa, dimessi da reparti per acuti. Alla struttura del Rimedio, che non può più fare ricoveri in regime ospedaliero (ex codice 75), vanno quattordici di questi posti.

«È un riconoscimento all'attività finora svolta dal Santa Maria Bambina - afferma l'assessore Arru - che si conferma riferimento regionale per l'assistenza a pazienti che richiedono interventi di particolare intensità post ricovero».

Nella stessa delibera sono previsti quindici posti di riabilitazione cardiologica a Sassari e venti nella Asl di Sanluri, dieci posti di riabilitazione funzionale a Nuoro e ventisei per il Medio Campidano.

La decisione della Giunta ha prodotto le prime reazioni: «Siamo soddisfatti per quanto deliberato oggi dalla Giunta regionale sulla riabilitazione: viene riconosciuto il lavoro fondamentale portato avanti dal Santa Maria Bambina di Oristano, che si conferma riferimento per i pazienti di tutta l'Isola», hanno scritto in una nota i consiglieri regionali del Pd, Antonio Solinas e Mario Tendas, commentando la proposta approvata oggi dall'esecutivo regionale, che assegna alla struttura del Rimedio quattordici posti di riabilitazione ad alta intensità.

«Pur non potendo continuare con il codice 75, assegnato per i ricoveri ospedalieri di neuroriabilitazione - dicono ancora Solinas e Tendas - il Santa Maria Bambina proseguirà la sua attività in stretta relazione con la rete pubblica regionale della riabilitazione e con il San Martino in particolare, così come abbiamo auspicato come rappresentanti del territorio e portavoce delle istanze dell'oristanese».

Recentemente la Regione aveva posto uno stop alla deroga per i ricoveri in neuroriabilitazione al Santa Maria Bambina e questo aveva creato in tutta la Sardegna una carenza di posti letto. Particolare scalpore aveva fatto la vicenda di una donna di Sassari colpita da ictus alla quale era stato negato il ricovero nell'ospedale.

All’ospedale San Martino è pronto il nuovo reparto di neuroriabilitazione.

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