Centro storico da valorizzare
Il Comune definisce gli interventi per mezzo milione di euro
LACONI. Prosegue, passo dopo passo, tassello dopo tassello, la realizzazione del programma integrato di valorizzazione dell’edificato storico di Laconi che trae le sue radici dalla legge regionale del 1998 sulla tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna.
Sabato scorso il consiglio comunale ha approvato, una volta tanto all’unanimità, la delibera sul bando 2015 per il finanziamento di Programmi integrati e Piani di Riqualificazione Urbana del centro storico laconese. Fin dal 1999 l’amministrazione del paese del Sarcidano ha partecipato ai vari bandi che si sono susseguiti negli anni ed ha dato avvio ad un significativo recupero di edifici storici che presentavano necessità di interventi, vuoi per la vetustà delle strutture, vuoi per l’incuria in cui oggi versavano. Tanto è stato fatto, ma tanto resta ancora da fare e con il bando 2015 si cerca di dare un altro importante impulso al risanamento ed al recupero di storiche abitazioni private ed alla sistemazione definitiva di due strade ricadenti in uno dei rioni più antichi dell’abitato: “S’ocraxu ‘e Santa Maria”. Proprio il rifacimento integrale, in funzione conservativa, della via Santa Maria e della via Amsicora, nel passato denominata “Su Grifone”, si prefigura il maggiore impegno. In questo rione insisteva anticamente la chiesa di Santa Maria, una delle più antiche del paese risalente al XIII secolo, che, dopo sconsacrata, alla fine del 18esimo secolo, venne trasformata in Monte granatico e come tale operò fino a metà del 1900 . L’ edificio oggi è occupato in parte dal Banco di Sardegna ed in parte, di proprietà comunale, necessita ancora di interventi conservativi, sebbene sia stato sottoposto a recupero nei primi anni duemila. )
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