La Nuova Sardegna

Oristano

Sedilo e don Dore, i suoi strumenti in un unico museo

SEDILO. Un patrimonio indiviso e indivisibile. La collezione di strumenti tradizionali di don Giovanni Dore non è stata smembrata né lo sarà mai. «La volontà è anzi quella di ripristinare il museo,...

2 MINUTI DI LETTURA





SEDILO. Un patrimonio indiviso e indivisibile. La collezione di strumenti tradizionali di don Giovanni Dore non è stata smembrata né lo sarà mai. «La volontà è anzi quella di ripristinare il museo, ma in una sede idonea e fruibile da tutti, che possa essere punto di riferimento per gli studiosi e per le scolaresche», ha dichiarato Nevina Dore, nipote del sacerdote scomparso nel 2009. La stessa, inoltre, ha smentito le indiscrezioni secondo cui sull’eredità legata alla collezione si sia mai pronunciato un tribunale. «Non abbiamo mai fatto ricorso a un giudice per decidere sulla questione né lo interpelleremo in futuro. La raccolta è intatta e il museo sarà riaperto quando sarà raggiunta una soluzione unanime», ha puntualizzato Nevina Dore, uno dei cinque eredi del prete nativo di Suni.

L’intento dichiarato dalla parente è di ripristinarlo il prima possibile, un proposito ribadito anche qualche giorno fa a Sedilo in occasione della rassegna musicale in memoria di don Giovanni Dore. Durante la manifestazione era stata infatti lanciata l’idea di ospitare la raccolta di strumenti musicali sempre in paese, soluzione logistica ritenuta interessante da Nevina Dore, che parlando a titolo personale si era detta disponibile a prenderla in considerazione. Ma l’opzione di Sedilo non è l’unica avanzata in questi anni; sin dalla prima ora si era fatto avanti il Comune di Tadasuni e in un secondo tempo si era proposta l’ amministrazione di Santu Lussurgiu. In tempi più recenti è stata la diocesi di Oristano a rendersi disponibile ad attrezzare uno spazio nel museo della Curia, ma neppure su questa alternativa era stato raggiunto l’accordo unanime. E così al momento non resta che attendere una decisione che comunque non sembra lontanissima e andrà presa in maniera ragionata. (mac)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative