La Nuova Sardegna

Oristano

La rabbia del sindacato: «Abbandonate»

Nemmeno il tempo di spiegare, da parte del segretario della Cgil che il mancato rinnovo del contratto con l’impresa di pulizie rischia di sfociare in una guerra fra poveri, che ieri mattina durante...

1 MINUTI DI LETTURA





Nemmeno il tempo di spiegare, da parte del segretario della Cgil che il mancato rinnovo del contratto con l’impresa di pulizie rischia di sfociare in una guerra fra poveri, che ieri mattina durante il sit in davanti al Comune, si è verificato un episodio emblematico. «Vai via, che elemosina posso farti se ho appena perso il lavoro? Semmai dovresti farla tu a me». Così, ha reagito una delle lavoratrici che manifestavano alla richiesta di qualche spicciolo da parte di un mendicante. La donna si rende subito conto di esser stata forse un po’ brusca. Ha un attimo di ripensamento, e quasi a volersi giustificare cerca di spiegare ai cronisti che sono davanti a lei. «Ecco a cosa mi sono ridotta – dice mortificata – in altri momenti non avrei reagito così. Magari l’elemosina l’avrei fatta, ma adesso che sono stata licenziata e da mesi non ricevo lo stipendio, per me anche fare la carità è diventato un lusso che non posso permettermi». Per lei parla la segretaria della Cgil: «il Comune non può scatenare situazioni di questo tipo per una scelta di economia di bilancio. Un’amministrazione pubblica, in quanto tale, ha il dovere di tutelare i suoi cittadini – ha detto Roberta Manca – non di abbandonarli in questo modo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative