La Nuova Sardegna

Oristano

Spese legali di Zonchello a carico del Comune

di Roberto Petretto
Spese legali di Zonchello a carico del Comune

L’amministrazione deve risarcire l’ex dirigente dell’ufficio tecnico Un atto dovuto dopo l’assoluzione in appello per l’inquinamento a Santa Giusta

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Spesa di fine anno imprevista per il Comune: l’amministrazione dovrà pagare poco più di 22mila euro a una sua vecchia conoscenza, l’ex capo dell’ufficio tecnico, Mario Zonchello.

Il Comune deve infatti pagare le spese legali all’ex dirigente che era finito sotto processo per attività legate al suo incarico pubblico, finendo poi per essere assolto «perché il fatto non sussiste». Il processo era quello che riguardava la moria di pesci nello stagno di Santa Giusta avvenuto nell’agosto del 2004 e per il quale l’ex funzionario era stato condannato a un anno e due mesi e a pagare 700mila euro alle tre parti civili.

Dopo il pronunciamento della Corte d’Appello di Cagliari, l’ingegner Zonchello ha presentato il conto al Comune: 22mila euro.

Il Comune non aveva assunto a proprio carico l’onere della difesa di quello che all’epoca era un proprio dipendente così come invece è previsto dalla legge: «L'ente, anche a tutela dei propri diritti ed interessi, ove si verifichi l'apertura di un procedimento di responsabilità civile o penale nei confronti di un suo dipendente per fatti o atti direttamente connessi all'espletamento del servizio e all'adempimento dei compiti d'ufficio, assumerà a proprio carico ogni onere di difesa sin dall'apertura del procedimento facendo assistere il dipendente da un legale di comune gradimento». All’amministrazione resta poi la possibilità di rivalersi sul dipendente in caso di condanna.

Il Comune, nel caso di Mario Zonchello, non aveva assunto l’onere delle spese legali. Esiste però una consolidata giurisprudenza che sancisce come «l’obbligo di assistenza della pubblica amministrazione possa concretizzarsi anche con il rimborso delle spese legali sostenute in alternativa alla assunzione dell’assistenza all’apertura del procedimento».

A questa giurisprudenza ha fatto riferimento Mario Zonchello e il Comune, una volta appurato che all’epoca non c’erano conflitti di interessi tra l’amministrazione e il suo dipendente e verificata la congruità degli onorari richiesti dagli avvocati difensori di Zonchello, Franco Luigi Satta e Serena Contini, appurato che esistono i requisiti «per riconoscere il diritto al rimborso richiesto dall’ex dipendente del Comune» ha autorizzato il pagamento all’ex capo dell’ufficio tecnico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative