Super Alessia Orro trascina l'Italvolley
La pallavolista di Narbolia gioca due set e mezzo e guida la rimonta delle azzurre nelle qualificazioni per le Olimpiadi di Rio de Janeiro
ANKARA. La firma sulla vittoria dell'Italia femminile di pallavolo è quella di Alessia Orro. La giovane alzatrice di Narbolia ha guidato la rimonta delle azzurre in campo ad Ankara nel torneo di qualificazione per le Olimpiadi di Rio de Janeiro della prossima estate.
Gettata nella mischia dal coach Marco Bonitta nei momenti cruciali del match, quando l'Italia era sotto nel punteggio, Alessia Orro ha magistralmente condotto la regia della squadra regalando, assieme alle sue compagne, quel successo in cinque set che consente alla formazione italiana di mantenere intatte le speranze di qualificazione olimpica.
Le azzurre sono partite male, perdendo il primo set per 25-16. Nel secondo parziale, molto più combattuto e terminato 25-23, l'allungo decisivo è arrivato proprio sul finale quando la palleggiatrice ex Ariete Oristano ha iniziato a fornire preziosi palloni alle sue compagne.
Nel terzo set, Alessia Orro parte in sestetto, ma il Belgio allunga e allora Cristina Ferretti si riprende la sua maglia da titolare senza però riuscire a dare la svolta (25-22 per il Belgio) e così nel quarto set Marco Bonitta ripropone la sarda dall'inizio.
Funziona benissimo l'asse alzatrice-centrale tra Orro e Danesi che, assieme alle bordate di Diouf, Egonu e all'esperienza di Del Core, sigla la seconda rimonta. Vinto il quatro set per 25-17, le azzurre si complicano la vita nel tie break iniziato con un allungo che però non è decisivo.
Alessia Orro sbaglia una palla importante sul 13-11, ma poi si riscatta ampiamente con un punto sotto rete, una gran difesa e le alzate decisive per le compagne.
L'Italvolley vince 17-15 e resta in piena corsa per staccare il pass per le Olimpiadi. Domani si torna in campo per sifdare la Polonia e cercare altri punti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
