La Nuova Sardegna

Oristano

Senegalesi al setaccio, tutti in regola

di Simonetta Selloni
Senegalesi al setaccio, tutti in regola

Blitz dei carabinieri in via Casu dopo una segnalazione: controllati 15 extracomunitari, registrato anche il contratto d’affitto

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. L’operazione non poteva passare inosservata. Sei auto dei carabinieri in via Vandalino Casu, un imponente spiegamento di forze e l’utilizzo di cani antidroga. Uomini portati via dai militari, tra lacrime e proteste dei familiari.

Il blitz che ieri mattina ha condotto i militari della Compagnia di Oristano in via Vandalino Casu è iniziato di buon mattino. Obiettivo, il palazzo dove risiedono una quindicina di senegalesi. Tutti portati alla sede del Comando provinciale, in via Loffredo. Identificati, controllati e raffrontati i documenti, i permessi di soggiorno. Spulciati i contratti d’affitto. La fine della mattinata reca il seguente risultato: tutti a casa. Tutti in regola. Permessi a posto, fedine penali pure. Nemmeno una multa da contestare. Con sommo piacere per gli amanti della regolarità, a posto persino con i contratti d’affitto: stipulati a norma di legge e registrati anche quelli.

«Ci siamo mossi su segnalazione di diversi cittadini che avevano notato un via vai di persone ritenuto eccessivo. A fronte delle segnalazioni, il controllo è d’obbligo», ha detto il capitano Mariano Lai, comandante della compagnia di Oristano. Il cittadino segnala, le forze dell’ordine, legittimamente, verificano. E se le segnalazioni sono poi ancora più dettagliate, si adottano pure delle misure aggiuntive. Ossia si mobilita un numero di pattuglie congruo rispetto alle persone da controllare, e si portano le unità cinofile antidroga. Visto che in questo senso andavano le segnalazioni. Così pare, almeno.

Un buco nell’acqua. Tutti regolari da mettere persino ansia a chi di tanto in tanto parcheggia in divieto. A chi affitta senza registrare il contratto. Una quindicina di senegalesi che si incontrano in spiaggia durante la bella stagione, ai parcheggi dei supermarket, che appena piove hanno i superpoteri, quelli di cambiare in un nanosecondo i calzini fantasmini in un ombrello. Manco avessero un invisibile cappello a cilindro.

Cosa può aver spinto a segnalare un anomalo via vai, non è del tutto chiaro. Schiamazzi, rumori, traffici strani? Niente di tutto questo, ammettono i carabinieri. E allora, il problema è un altro. Posto che, come già detto, a fronte della segnalazione dei cittadini, le forze dell’ordine hanno il dovere del controllo, forse il cuore del problema sta nella paura del diverso. Dello straniero, peggio se ha le pelle scura. Il momento storico non aiuta. Sarebbe interessante capire se chi ha fatto la segnalazione si sarebbe sentito in dovere di avvisare i carabinieri, davanti a un via vai a opera di ragazzotti dalla pelle chiara.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative