Terreni comunali in affitto per agricoltori e allevatori
MARRUBIU. Terreni comunali agricoli disponibili per essere dati in affitto ai cittadini. L’amministrazione comunale apre i termini per richiedere l’assegnazione pluriennale di terreni comunali che...
MARRUBIU. Terreni comunali agricoli disponibili per essere dati in affitto ai cittadini. L’amministrazione comunale apre i termini per richiedere l’assegnazione pluriennale di terreni comunali che non siano stati assegnati con i precedenti bandi o che risultino liberi a seguito di revoche e di rinunce. Questi appezzamenti possono essere utilizzati esclusivamente per colture agrarie, per attività zootecnica, vivaistica e per il pascolo mentre è escluso qualsiasi altro tipo di attività non legata al settore primario.
I terreni da assegnare si possono individuare consultando la cartografia che il Comune ha messo a disposizione dei cittadini all’Ufficio Tecnico e che è stata anche pubblicata nel sito internet istituzionale. La durata della concessione varia in base al tipo di utilizzo. È quinquennale per le colture erbacee irrigue e non; decennale per la vite e per le colture arboree in genere; infine quinquennale per l’attività zootecnica. La concessione per cinque anni può essere comunque prorogata in un momento successivo con un voto favorevole del consiglio comunale, tenendo conto del piano di sviluppo aziendale presentato dall’interessato.
Per l’affitto dei terreni è dovuto un canone come stabilito dalla delibera della giunta comunale: per i terreni non irrigui si pagheranno 51,65 euro all’anno per ettaro; per i terreni irrigui 103,29 euro all’anno per ettaro; 7,75 euro per ettaro all’anno per i terreni a pascolo. Questi canoni verranno aggiornati con cadenza triennale secondo quanto previsto dal regolamento comunale. Mentre saranno a totale carico del concessionario tutti gli oneri dovuti al Consorzio di bonifica e tutte le spese contrattuali inerenti la concessione.
L’assegnazione dei terreni verrà fatta dal consiglio comunale su parere della commissione comunale all’Agricoltura che seguirà il seguente ordine preferenziale: coltivatori diretti, braccianti ed imprenditori agricoli in forma singola o associata, cittadini disoccupati che intendono intraprendere l’attività agricola; mentre per i terreni destinati a pascolo avranno titolo preferenziale gli allevatori in forma singola o associata. Le domande da inoltrare sui moduli disponibili all’Ufficio tecnico e sul sito internet devono pervenire entro venerdì 22 gennaio, corredate di apposito piano di sviluppo aziendale redatto da un tecnico competente. Tutte le richieste pervenute prima della pubblicazione del bando non saranno prese in considerazione, pertanto eventuali richieste arrivate in precedenza dovranno essere nuovamente presentate. (c.d.)
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