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Oristano

Riapre il mattatoio, la struttura tratterà anche gli ovini

di Maria Antonietta Cossu
Riapre il mattatoio, la struttura tratterà anche gli ovini

Paulilatino, il macello comunale era fermo da mesi Un solo operatore ha partecipato alla gara per la gestione

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PAULILATINO. Dopo tanti mesi d’inattività riprende a funzionare il mattatoio comunale. L’effettiva entrata in funzione degli impianti, rimasti fermi anche durante l’ultima campagna di macellazione degli ovini, è prevista subito dopo la conclusione dell’iter dell’affidamento della struttura di via Roma, concessa in gestione in via provvisoria a un operatore di Paulilatino.

Il riavvio degli impianti non dovrebbe avvenire oltre il mese di febbraio secondo le previsioni degli amministratori, che con il subentro di un gestore locale sperano anche in qualche nuovo posto di lavoro in più per i disoccupati del paese. Se saranno confermate le valutazioni della prima ora sulla regolarità della documentazione amministrativa presentata dal concorrente aggiudicatario, sarà la ditta di Antonio Obinu a gestire l’impianto di macellazione per i prossimi dieci anni versando al Comune un canone di 1600 euro annui. L’offerta economica avanzata dall’operatore paulese, l’unico ad aver partecipato all’avviso di selezione pubblicato a novembre, è di cento euro più alta rispetto all’importo di base stabilito dall’organo esecutivo. La giunta Gallus, inoltre, ha previsto che eventuali interventi di natura straordinaria dovranno essere autorizzati e concordati di volta in volta tra l’ente locale e il concessionario. Lo stesso criterio sarà adottato sia relativamente alle decisioni sulle tipologie degli interventi che sull’entità dei costi e sulle modalità di compartecipazione alla spesa del soggetto pubblico e del privato nei termini consentiti dalla legge.

La ripresa dell’attività di macellazione è particolarmente attesa dagli allevatori paulesi e dei paesi limitrofi, costretti a servirsi di impianti autorizzati esterni con il conseguente aggravio dei costi dovuto al trasporto dei capi. Con la riapertura della struttura saranno riavviate le linee per il trattamento delle carni bovine e suine e, in vista della campagna di vendite degli agnelli legata al periodo pasquale, sarà sottoposta a un primo vero rodaggio la linea ovini e caprini ultimata lo scorso anno con un investimento di quasi 6omila euro.

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