Convegno sulle devianze giovanili
Al Liceo Volta sabato mattina incontro di esperti sul tema
GHILARZA. I sistemi di prevenzione delle devianze giovanili, i segnali di una condizione di malessere e disadattamento, i metodi di correzione per recuperare le vittime dei propri sbagli e delle azioni altrui e i sistemi di repressione delle cause del fenomeno sono al centro del convegno in programma sabato alle 9,45 nell’auditorium del liceo scientifico Alessandro Volta.
L’iniziativa si deve alla sezione sarda dell’International Police Association, con cui ha collaborato l’Istituto d’istruzione superiore Mariano IV di Oristano. Il tema sarà introdotto dal dirigente scolastico Luigi Roselli, con il presidente del Comitato locale Sardegna Centrale dell’Ipa, l’ex generale dei carabinieri Pietro Baita, a fare da moderatore. Cause e possibili rimedi delle devianze giovanili più diffuse tra gli adolescenti saranno trattati da Francesco Paolo Fasoli e Daniela Zuddas, del tribunale dei minori di Cagliari; dallo psicologo Massimo Pili, dal dirigente del comparto della polizia delle Telecomunicazioni Sardegna, Maria Marziotto, dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Ghilarza, Alfonso Musumeci.
Le cause principali, e in molti casi le conseguenze, del disadattamento dei giovani sono note: dall’abuso di alcol e droga alla dipendenza dal gioco d’azzardo e alle problematiche derivanti da un uso non corretto, e da parte degli adulti distorto, di internet e dei cellulari. «Quest’iniziativa – spiega il dirigente Roselli – rientra nel quadro delle attività che saranno portate avanti nel secondo quadrimestre. Io e il collegio docenti teniamo molto all’aspetto dell’educazione alla cittadinanza ma da quest’anno in particolare, con l’introduzione dei potenziatori, avremo figure professionali specializzate in materie giuridiche che cureranno queste tematiche». (mac)
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