La Nuova Sardegna

Oristano

Punteruolo rosso, piano di eradicazione per le palme malate

di Maria Antonietta Cossu
Punteruolo rosso, piano di eradicazione per le palme malate

Ghilarza, l’ordinanza del sindaco coinvolge i privati Previsto un intervento per l’ammasso delle piante infette

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GHILARZA. Palme sotto attacco. Anche gli esemplari che popolano gli spazi pubblici e i giardini privati di Ghilarza sono infestati o potenzialmente esposti all’aggressione del punteruolo rosso, il parassita che provoca il deperimento delle foglie. Il Comune ha adottato le sue contromisure avviando una campagna d’informazione per i cittadini e emettendo un’ordinanza che recepisce le direttive contenute nel piano di eradicazione varato dalla Regione.

Le prescrizioni contenute nel provvedimento sono finalizzate sia al risanamento che all’abbattimento e allo smaltimento delle piante morte o irrimediabilmente compromesse. A questo proposito è stato individuato un sito per l’ ammasso delle foglie di palma infestate dal parassita. Il deposito si trova in località Malosa e dal lunedì al venerdì funzionerà per il pubblico, che potrà stoccare il materiale vegetale nella fascia oraria compresa fra le 8,30 e le 13,30.

Il trasporto dei residui degli alberi abbattuti e le operazioni di scarico dovranno essere preventivamente concordate tra i cittadini e l’Ufficio tecnico del Comune, dove sono disponibili i moduli da compilare per richiedere l’autorizzazione allo spostamento e al deposito delle palme infette nel sito in funzione da ieri. Il privato cittadino è peraltro chiamato in causa direttamente dalla Regione nel programma di lotta al punteruolo rosso, che impone una serie di accorgimenti per limitare la diffusione del fitofago. Tra questi, le ispezioni periodiche mirate a verificare lo stato di salute delle piante, la potatura o la defogliazione nel periodo invernale, trattamenti fitosanitari per gli esemplari malati e, nei casi irrecuperabili, l’abbattimento della palma. Per salvaguardare il patrimonio vegetale pubblico, invece, sarà elaborato un progetto comunale teso in particolare a preservare le palme cui è attribuito un “alto valore storico, paesaggistico, ambientale e socio-ricreativo”, come nel caso degli esemplari che delimitano il viale Antonio Carta, tra l’ospedale e il municipio. Per monitorare meglio la situazione, inoltre, il Comune farà una mappatura degli alberi tropicali presenti negli spazi pubblici.

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