La Lilt va a scuola, progetto comune contro il tabagismo
TERRALBA. Mattinata di gioco e prevenzione del tabagismo per i bambini delle scuole primarie di via Roma. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Oristano da anni si impegna per promuovere...
TERRALBA. Mattinata di gioco e prevenzione del tabagismo per i bambini delle scuole primarie di via Roma. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Oristano da anni si impegna per promuovere campagne di prevenzione sui diversi temi della salute, e il primo appuntamento del 2016 fa tappa nelle scuole elementari della cittadina con il Progetto “ A scuola contro il fumo”. Il progetto patrocinato anche dal Comune è stato accolto in modo molto positivo dal dirigente scolastico e dalle insegnanti che senza riserve hanno dimostrato sensibilità al tema.
«I bambini hanno partecipato con entusiasmo alle attività e si sono dimostrati bambini già competenti sui rischi del fumo per la salute. Il progetto ha lo scopo infatti di portare all’attenzione dei bambini le conseguenze del fumo e dei danni che esso procura – spiegano dall'associazione –. È importante sensibilizzare direttamente i bambini, prima che avvenga l’accesso al fumo e, allo stesso tempo, far giungere il messaggio anche ai loro genitori. Difatti l’intervento porta con sè anche degli effetti secondari, ovvero, gli aspetti positivi ricadono anche sui genitori ed insegnanti che sono spinti a riflettere sul consumo di sigarette dai bambini stessi». Le attività formative, realizzate con un approccio anche ludico e adatto all'età dei bambini, sono stare realizzate dalle psicologhe dell'associazione Claudia Scanu, Paola Pinna, Federica Erca e Sabrina Vidili. Gli studi dicono che il 40% dei fumatori inizia questa abitudine tra i 15 e i 17 anni ma l’età di approccio alla prima sigaretta attualmente si sta pericolosamente abbassando. Per questo motivo è molto importante che la prevenzione al fumo inizi in età precoce. «È indispensabile che i bambini fin dalle scuole elementari capiscano e interiorizzino che uno stile di vita salutare rifiuta il consumo di sigarette per poter diventare così adulti capaci di essere responsabili del proprio benessere – continuano dall'associazione –. E lo strumento più efficace di contrasto al fenomeno del tabagismo consiste nella prevenzione».
Cristina Diana
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