Partecipate, nervi tesi in Consiglio
ORISTANO. Rapporto travagliato quello tra Comune e società partecipate: almeno questa è la sensazione che emerge dopo i due giorni di consiglio comunale dedicati alla relazione dei rappresentanti del...
ORISTANO. Rapporto travagliato quello tra Comune e società partecipate: almeno questa è la sensazione che emerge dopo i due giorni di consiglio comunale dedicati alla relazione dei rappresentanti del Comune in seno a Marine Oristanesi, Consorzio industriale, Fondazione Sartiglia, Scuola civica di musica, Istar, Consorzio Uno e Oristano servizi.
L’assessore alle Partecipate, Giuseppina Uda, ha puntualizzato i dati alla base del Piano di razionalizzazione delle società partecipate e in particolare quelli delle Marine oristanesi per la quale si è fatto riferimento ai bilanci dal 2011 al 2013.
Una risposta all’intervento del presidente della società che aveva sottolineato, il giorno prima, i buoni risultati gestionali, inducendo alcuni consiglieri a chiedere conto della reale situazione della società che gestisce il porticciolo. L’assessore Uda aveva dipinto una situazione critica, il presidente Sulas ha ribattuto con una descrizione idilliaca. Una polemica, quella tra l’assessore e il presidente Giovanni Sulas, nata nei giorni scorsi e combattuta a colpi di comunicati stampa.
Ma qualche tensione c’è stata anche sul Consorzio industriale: alcuni consiglieri avrebbero voluto una relazione da parte del presidente e non quella del sindaco Tendas.
Per l’assessore alle partecipate la relazione dei rappresentanti del Comune «evidenzia la correttezza e la bontà delle scelte operate con il piano di razionalizzazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
