Alla piscina comunale i lavori possono iniziare
Il dirigente del Comune ha dato il “via libera” al progetto esecutivo Un intervento da quasi un milione e mezzo e una gestione per 29 anni
ORISTANO. Tecnicamente si chiama “validazione del progetto esecutivo”. Con sintesi giornalistica si potrebbe dire che il Comune ha compiuto un altro passo importante verso la ristrutturazione e quindi la riapertura della piscina. Con una determinazione del dirigente del settore, è stato infatti dato il via libera al progetto esecutivo predisposto dallo studio Metassociati per contro della impresa Raffaello Pellegrini (incaricata della realizzazione dei lavori) e Acqua sport srl (incaricata, invece, della gestione della struttura.
Il progetto, secondo il dirigente ha superato la verifica sulla “affidabilità in termini di corretta applicazione delle norme e regole tecniche e di coerenza delle ipotesi progettuali”, sulla “completezza e adeguatezza degli elaborati”, sulla “leggibilità, comprensibilità delle informazioni”, sulla compatibilità della soluzione progettuale nei confronti della normativa”. Positivo anche l’esito sulla verifica dei documenti progettuali e sulla correttezza del quadro economico”.
Quindi ora si può andare avanti e passare alla fase di realizzazione dell’intervento. Il progetto di ristrutturazione della piscina comunale si basa su un appalto da quasi un milione e mezzo di euro. Un appalto travagliato: il bando era stato vinto dalle società Pellegrini e Acquasport di Cagliari che si sono anche aggiudicati la gestione dell'impianto per i prossimi ventinove anni. L'assegnazione dei lavori era stata però contestata e la ditta perdente All Together aveva presentato ricorso al Tar. L'aggiudicazione definitiva dell'appalto era stata sospesa in autotutela dal dirigente del settore Lavori pubblici, Walter Murru, nel momento in cui la ditta All Together aveva presentato il ricorso avanzando forti dubbi sulle modalità con cui la commissione aggiudicatrice aveva lavorato. Questa aveva infatti deciso di assegnare il lavoro e la gestione per 29 anni all'associazone temporanea di imprese cagliaritane Raffaello Pellegrini e Acquasport.
Ma il Tribunale amministrativo regionale aveva dato ragione al Comune e ora, con il via libera al progetto esecutivo, i lavori possono iniziare.
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