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Oristano

Appalti e incarichi pilotati nel Nuorese e nel Cagliaritano, patteggiano in otto

Enrico Carta
Una pattuglia della Guardia di Finanza
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Una pattuglia della Guardia di Finanza

Primi esiti dell'inchiesta "La Squadra": pene già decise per alcuni tecnici comunali e professionisti. L'indagine verso la conclusione

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ORISTANO. Prime certezze per l'inchiesta "La Squadra". Sono otto i patteggiamenti già definiti tra alcuni degli indagati e la procura. Nelle scorse settimane, di fronte al giudice per le indagini preliminari Annie Cecile Pinello, si sono accordati il pubblico ministero Armando Mammone e gli avvocati difensori.

I patteggiamenti per l'inchiesta che ha fatto luce su un presunto giro di appalti e incarichi pubblici pilotati nel Nuorese e nel Cagliaritano ha riguardato Gianni Dino Fadda, professionista di 53 anni di Desulo difeso dall'avvocato Carmelino Fenudi, che ha patteggiato un anno, un mese e dieci giorni.

Salvatore Ignazio Borto, professionista di 57 anni di Desulo ed ex consigliere provinciale a Nuoro difeso dall'avvocato Massimo Ledda, ha patteggiato dieci mesi e venti giorni.

Ivan Peddio, professionista di 34 anni di Desulo difeso dagli avvocati Gian Cristian Melis e Gianluca Sannio, ha patteggiato cinque mesi e 20 giorni.

Giampaolo Fois, 55 anni di Sant'Antioco responsabile dell'Ufficio tecnico del Comune di Calasetta assistito dall'avvocato Sebastiano Atzeni, ha patteggiato tre mesi e 100 euro di multa.

Beniamino Pilia, 54 anni di Sant'Antioco responsabile dell'Ufficio Tecnico di San Giovanni Suergiu assistito dall'avvocato Michele Schirò, ha patteggiato due anni.

Sabrina Vacca, 43 anni responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Aritzo difesa dall'avvocato Giuseppe Mocci, ha patteggiato un anno, undici mesi e dieci giorni.

Simona Vacca, 39 anni di Aritzo responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Gadoni difesa dall'avvocato Giuseppe Mocci, ha patteggiato due anni.

Andrea Murgia, professionista di 46 anni di Cagliari difeso dall'avvocato Francesco Atzori, ha patteggiato otto mesi e venti giorni.

Tutti godono della sospensione condizionale della pena. L'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Armando Mammone è stata condotta dalla Guardia di finanza di Oristano in collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Tonara e conta una sessantina di indagati che avrebbero avuto come punto di riferimento il professionista desulese Salvatore Paolo Pinna.

Tra gli indagati, oltre a professionisti e funzionari comunali, vi sono anche sindaci e vice sindaci.

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