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Ricordato l’emigrato morto nell’incidente

Ricordato l’emigrato morto nell’incidente

BOSA. C’è tristezza nella città del Temo, che si stringe con affetto ai familiari, per la scomparsa di Renato Carta. Partito anni fa da Bosa alla ricerca di un lavoro nella penisola, e deceduto in...

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BOSA. C’è tristezza nella città del Temo, che si stringe con affetto ai familiari, per la scomparsa di Renato Carta. Partito anni fa da Bosa alla ricerca di un lavoro nella penisola, e deceduto in un tragico incidente accaduto nelle campagne di Lodi, probabilmente nella notte fra sabato e domenica.

La Panda del quarantenne, mentre percorreva la strada sterrata che da Massalengo conduce alla cascina Ponterola e poi prosegue fino alla Bruseda e alla provinciale 107, è uscita dalla carreggiata per cause in corso di accertamento.

L’auto è finita nel canale “Cà del Parto,” in territorio di Ossago Lodigiano, comune della Lombardia di 1400 abitanti in provincia di Lodi. Renato Carta, che lavorava nel settore edile, risiedeva infatti da tempo in una delle cascine della zona. Purtroppo nessuno si è accorto subito dell’auto fuori strada, avvistata intorno alle otto di domenica mattina. Un passante, vedendo il mezzo ribaltato nel canale, ha lanciato l’allarme.

Quando però sul posto sono arrivati gli uomini del 118, i carabinieri ed i vigili del fuoco per Renato Carta non c’era più nulla da fare. Le cause del decesso, in un primo momento le fonti riferivano per annegamento, ma si fa strada anche l’ipotesi dell’ipotermia o di un trauma purtroppo fatale, saranno chiarite dall’autopsia disposta dal magistrato.

La notizia della scomparsa si è diffusa nella domenica di festa in onore di Sant’Antonio, a Bosa. Amici e conoscenti si sono subito stretti alla famiglia. Renato Carta, che lascia tre figli, due bambine ed un bambino. Carta era partito giovanissimo per il continente, poi raggiunto da altri fratelli alla ricerca di lavoro. Uno dei tanti “bosani nel mondo”, lontano dalla Sardegna e dalla sua amata città natale. Che non l’ha dimenticato, e partecipa oggi, anche semplicemente con un pensiero affidato magari ai social network, al composto dolore dei familiari.(al.fa.)

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