La Nuova Sardegna

Oristano

La protesta delle coperte ha successo

di Michela Cuccu
La protesta delle coperte ha successo

Studenti in aula nonostante il riscaldamento guasto: ma la Provincia promette un intervento rapido per porre rimedio

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Sarà riparato entro qualche settimana l’impianto di riscaldamento del Liceo artistico finito letteralmente fuori uso alla fine dell’inverno scorso. È questo l’impegno strappato dagli studenti dell’istituto che ieri mattina, accompagnati dal dirigente scolastico Gianfranco Frongia e dalla vice preside Maria Grazia Piras, sono stati ricevuti dal Commissario straordinario della Provincia, Massimo Torrente.

L’impegno dell’Ente, che, malgrado in via di smantellamento, è ancora competente sulla manutenzione degli edifici scolastici, è quello di intervenire al più presto. Inizialmente si adotteranno misure tampone, in maniera da garantire un minimo di comfort alle aule che ospitano i laboratori, completamente all’addiaccio ormai dallo scorso inverno.

Contemporaneamente saranno affidati i lavori per la sostituzione delle tubature dell’impianto, ormai inutilizzabili. Il dirigente scolastico è soddisfatto: «La situazione – dice – era diventata davvero critica. Fino a qualche giorno fa, con questo inverno che era stato particolarmente mite, malgrado tutto era possibile continuare a fare lezione, ma adesso, a seguito del calo repentino delle temperature, i laboratori erano diventati invivibili. Se poi si considera che in queste aule dove si fa disegno, pittura, ceramica e scultura gli studenti trascorrono in media quattordici ore alla settimana, non è difficile immaginare il disagio».

La vice Preside, Maria Grazia Piras, aggiunge: «I laboratori sono la parte fondamentale di un liceo artistico, ma provate ad immaginare cosa significhi dover disegnare o scolpire con temperature così fredde. Senza considerare le difficoltà per il laboratorio di ceramica, dove, l’elevata umidità non permette di far asciugare i lavori e quindi, di portarli a termine».

L’impianto di riscaldamento era andato in tilt alla fine dell’inverno scorso, quando, i tecnici si erano resi conto che l’intero sistema delle tubature era ormai talmente malconcio da rendere vana qualsiasi riparazione. «Era stato spento, ma per fortuna stava arrivando la primavera, con la promessa che durante l’estate e comunque, prima dell’inizio dell’anno scolastico, sarebbe stato riparato – racconta il dirigente scolastico –. Purtroppo non è andata così. Infatti, un’intera ala dell’istituto ora è completamente priva di riscaldamento. Adesso però c’è l’impegno del commissario di intervenire in tempi rapidi. In questo modo potremo riprendere a svolgere le lezioni senza disagi sia per gli studenti che per il personale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Amministrative

Sfida elettorale in 148 comuni della Sardegna, alle urne 400mila cittadini: come si vota

di Claudio Zoccheddu
Le nostre iniziative