Truffa nel nome del parroco Don Serra smentisce via Fb
SAN VERO MILIS. «Salve, mi manda il parroco. Farebbe un’offerta per l’immaginetta di Papa Francesco?». La formula utilizzata potrebbe essere stata questa, peccato che il parroco, don Ignazio Serra,...
SAN VERO MILIS. «Salve, mi manda il parroco. Farebbe un’offerta per l’immaginetta di Papa Francesco?». La formula utilizzata potrebbe essere stata questa, peccato che il parroco, don Ignazio Serra, non conoscesse il venditore ambulante che ieri mattina ha fatto tappa a San Vero Milis e ha millantato l’amicizia pur di raggranellare qualche euro in più piazzando le fotografie del Papa agli ignari parrocchiani. In cambio l’uomo chiedeva un’offerta, cercando di forzare la mano a chi apriva la porta dicendo di essere stato mandato dal parroco per ricevere le offerte. Lo stratagemma, però, è stato scoperto quasi subito e, grazie al passaparola dei cittadini e al tam-tam innescato sui social network, il venditore ambulante è stato smascherato. Don Ignazio, una volta informato, ha diffuso un messaggio in cui sbugiardava l’uomo, identificato come un 45enne alto, con un giubbotto nero e uno zaino in spalla dello stesso colore. Oltre all’identikit, attraverso internet sono arrivate anche le testimonianze di chi è caduto nel raggiro e ha ceduto qualche euro in cambio dell’immagine del Papa e del pensiero di offrire un contributo alla parrocchia che, nei giorni scorsi, aveva annunciato il raggiungimento della quote necessaria alla riparazione dell’orologio del campanile grazie alle offerte dei parrocchiani. Un dettaglio che potrebbe non essere sfuggito al venditore ambulante che lo ha rielaborato per rendere più appetibile la sua mercanzia e aggiungere qualche euro di guadagno extra.
Claudio Zoccheddu
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