Ecco un “telepass” e l’app per cellulare: la sosta si paga così
“No” al tagliando di cortesia, ma arrivano delle novità Ai primi di febbraio incontro tra il gestore e il Comune
ORISTANO. Il tagliando di cortesia non ci sarà. L’amministrazione Tendas su questo conttinua a essere assolutamente inamovibile. Però sui parcheggi a pagamento in città potrebbero esserci presto delle importanti novità.
Ne ha discusso la commissione consiliare Urbanistica, che ha competenze anche in materia di Mobilità e traffico, chiamata a esaminare le ipotesi di modifica al regolamento dei parcheggi a pagamento.
Posto che il tagliando ci cortesia (che consentirebbe, a chi sfora rispetto all’orario del tagliando già acquistato ed esposto sul parabrezza dell’auto, di mettersi in regola con una integrazione e senza per forza essere multato) non sarà introdotto, ci sarà spazio anche per nuovi sistemi di pagamento.
Rimarranno sempre le colonnine attuali, dove acquistare il ticket attraverso un pagamento in contanti o tramite bancomat. Dovrebbe poi essere istituzionalizzata la tolleranza di 15 minuti rispetto alla scadenza del tagliando. Già oggi c’è un’indicazione di massima affinché gli ausiliari della sosta lascino qualche minuto di tempo per mettersi in regola agli automobilisti la cui vettura esibisce un tagliando scaduto. O, in alternativa, per liberare il parcheggio. Però, a norma di regolamento, oggi anche un minuto di ritardo potrebbe far incorrere nella sanzione. Con la modifica allo stesso regolamento la tolleranza di 15 minuti diventerebbe norma.
Ma le novità più interessanti potrebbero arrivare dall’applicazione della tecnologia. Si prevede infatti l’adozione di una app per smartphone attraverso la quale gli automobilisti potranno pagare il parcheggio. L’avvenuto pagamento sarebbe poi certificato e immesso nel sistema informatico in dotazione agli addetti ai parcheggi.
La seconda novità potrebbe essere quella di una sorta di disco orario elettronico. una sorta di “telepass”, che si potrà ricaricare con una scheda telefonica. Dal credito dell’utente verrebbe, di volta in volta, scalata la tariffa corrispondente al periodo di sosta utilizzato.
Si ampliano, quindi, le modalità di pagamento e si aumenta la tolleranza in caso di tagliando scaduto.
«I dettagli di queste due soluzioni - dice il presidente della commissione Urbanistica, mobilità e traffico, Roberto Martani - saranno discussi in un incontro che avremo nei primi giorni di febbraio con i gestori del servizio dei parcheggi a pagamento».
I tempi per l’attuazione di questi interventi non dovrebbero essere lunghi. Sarà necessario un passaggio in consiglio per la modifica del regolamento. Ma chissà se le nuove soluzioni allo studio serviranno a fugare tutti i dubbi e le polemiche sul cosiddetto tagliando di cortesia.
Si dovranno anche individuare nuovi stalli di sosta per recuperare quelli persi in via Tirso con l’allargamento del marciapiede.
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