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Riola, il crossodromo ospiterà il mondiale?

Riola, il crossodromo ospiterà il mondiale?

RIOLA SARDO. Lo chiamano “l’inferno di sabbia”, un nome evocativo che graffia l’immaginazione. In realtà il crossodromo del motoclub di Riola Sardo è un paradiso per piloti appena candidato, seppure...

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RIOLA SARDO. Lo chiamano “l’inferno di sabbia”, un nome evocativo che graffia l’immaginazione. In realtà il crossodromo del motoclub di Riola Sardo è un paradiso per piloti appena candidato, seppure sottovoce, a ospitare una tappa dal campionato mondiale già dal prossimo anno. La valle dell’eden del motocross italiano è un circuito disegnato tra le dune di sabbia di un parco di 20 ettari, a metà strada tra il mare di Capo Mannu e i rilievi del Montiferru. Un piccolo gioiello che si è scrollato di dosso l’anonimato ospitando per tre anni di seguito la prima tappa degli Internazionali d’Italia, un torneo motoristico seguitissimo dal pubblico che è anche la rampa di lancio per il campionato mondiale. Dopo tre edizioni, la gara ha fatto i bagagli e si è spostata ad Alghero, nonostante la città del corallo non fosse in grado di offrire le stesse garanzie, perlomeno per quanto riguarda il percorso. Si è trattato di una decisione politica in cui il peso di una città come Alghero schiaccia quello della piccola Riola Sardo che, comunque, non ha perso le speranze per provare il salto nel gotha del motociclismo. L’idea sarebbe ospitare una tappa del campionato mondiale: «Diciamo che non è impossibile ma non aggiungo altro. Mantenere la tappa degli Internazionali d’Italia dopo tre anni era invece difficile, ci sono decisioni in cui il peso politico dei territori gioca un ruolo fondamentale», ha detto il sindaco, Domenico Ari. Anche quelli del moto club “Motor School” credono all’ipotesi iridata ma non si sbilanciano: «Ci stiamo lavorando –, ha confermato il presidente Fulvio Maiorca – se dovessero cambiare alcune condizioni il nostro sogno potrebbe anche avverarsi». Gli appassionati del moto club hanno altro di cui occuparsi: tutti i big del mondiale hanno scelto di completare l’avvicinamento al primo appuntamento della stagione proprio a Riola Sardo, snobbando Alghero. Ktm e Yamaha – le regine del motocross – provano con continuità e con tutti i piloti di punta, dall’idolo tricolore Tony Cairoli al giovane campione del mondo Romain Febvre. Un motivo d’orgoglio per chi lavora tra le dune e un a fonte di reddito per chi sfrutta il ritorno economico di una presenza così importante: squadre e piloti alloggiano negli agriturismo della zona. Questa mattina, intanto, il primo cittadino conferirà la cittadinanza onoraria all’ex campione del mondo e portacolori azzurro del team Yamaha, David Philippaerts.

Claudio Zoccheddu

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