Traffico internazionale di droga, rinvio al processo
ORISTANO. Aperto e subito rinviato, al 10 marzo prossimo, il processo per un traffico internazionale di droga tra Sardegna, Calabria, Belgio e Spagna. Sono venti gli imputati che erano finiti nel...
ORISTANO. Aperto e subito rinviato, al 10 marzo prossimo, il processo per un traffico internazionale di droga tra Sardegna, Calabria, Belgio e Spagna. Sono venti gli imputati che erano finiti nel registro degli indagati al termine di una lunga indagine condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e che nel 2010 aveva portato all’esecuzione di 26 ordinanze di custodia cautelare, delle quali, diciannove in carcere. Una vicenda complicata, emersa in quella che le forze dell’ordine avevano battezzato “Operazione Attila” e dalla quale venne ipotizzato addirittura un collegamento con la ’nrdagheta calabrese. Fra gli imputati, infatti, c’è Antonio Nitra, originario della provincia di Reggio Calabria, ormai quasi ottantenne (detenuto in carcere e ieri, unico imputato presente in aula) è accusato di aver avuto un ruolo significativo nell’organizzazione che aveva creato un ponte fra la Sardegna e la Penisola. Secondo gli investigatori, l’organizzazione, muoveva decine di chili di cocaina, con transazioni che raggiungevano anche il milione di euro ciascuna. Un traffico di droga pesante che collegava la Sardegna alla Spagna, al Belgio e alla Calabria.
Ieri mattina i giudici di Oristano, presidente Carla Altieri, a latere Mameli e Marsonne, hanno concordato con il pubblico ministero Paolo De Angelis e gli avvocati della difesa il rinvio per consentire ai legali degli imputati di poter esaminare i contenuti delle migliaia di intercettazioni svolte nel corso delle indagini.
Molto però dipende dall’esito della tranche del processo che si sta svolgendo in Tribunale a Cagliari, la cui sentenza è prevista fra qualche giorno. Se infatti dovesse cadere l’ipotesi di associazione per delinquere, contestata anche nel processo aperto ieri a Oristano, si dovranno riformulare le accuse.
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