La Nuova Sardegna

Oristano

Arcidano progetta il suo futuro coinvolgendo il territorio

Arcidano progetta il suo futuro coinvolgendo il territorio

ARCIDANO. Il territorio progetta il suo futuro. Il Comune di San Nicolò, attraverso l’Unione dei Comuni del Terralbese in partenariato con il Comune di Arbus sta partecipando infatti al Bando per la...

2 MINUTI DI LETTURA





ARCIDANO. Il territorio progetta il suo futuro. Il Comune di San Nicolò, attraverso l’Unione dei Comuni del Terralbese in partenariato con il Comune di Arbus sta partecipando infatti al Bando per la progettazione territoriale, grazie ad una convenzione sottoscritta con il Centro per la ricerca economica Nord Sud. Questa la strada tracciata dalla Regione, per avere finanziamenti infatti ormai è necessario non più partecipare a singoli bandi come singoli comuni, ma progettare assieme un piano globale per il territorio.

«Ci sono stati già diversi incontri fra i sindaci in quest’ottica di condivisione – illustra il sindaco Emanuele Cera – per identificare le linee di programma da seguire che caratterizzano prevalentemente la nostra economia: agricolo, agro-alimentare, turistico, ambiente e artigianato, e strutturare un progetto integrato che dovrà necessariamente coinvolgere le imprese del territorio per evidenziare interventi e progetti materiali ed immateriali che creino condizioni favorevoli al loro sviluppo e rafforzamento».

Questo metodo di programmazione, fortemente voluto dall’amministrazione regionale, rappresenta un modo diverso di programmare partendo dal basso, cioè analizzando i punti di debolezza e di forza del territorio e non del singolo comune e programmare di conseguenza interventi mirati alle sue esigenze e necessari alla sua crescita.

Il Crenos, a cui l’Unione dei comuni si sta appoggiando per il progetto, è stato istituito nel 1993 con lo scopo di organizzare lo sforzo di ricerca congiunta di economisti delle due università sarde, di Cagliari e di Sassari) e da allora, ha promosso reti di ricerca internazionali e conferenze sul tema della convergenza, crescita e suoi determinanti principali. «In quest’ottica le scelte dovranno essere condivise da tutti i componenti dell’Unione, perciò a San Nicolò d’Arcidano ci sarà una prima visita alle imprese venerdì prossimo 29 gennaio, così da esaminare in maniera congiunta, assieme alle realtà esistenti, le esigenze da sottoporre all’attenzione degli esperti del Crenos – commenta il primo cittadino – credo sia un’importante occasione per il nostro territorio per progredire e migliorare il sistema produttivo ed economico, grazie al confronto ed alla comunità d’intenti, possiamo dare un po’ di linfa alle nostre imprese». E i settori sui quali punta per lo sviluppo, sono quelli che storicamente contraddistinguono l’economia di Arcidano: agricolo, agro-alimentare, artigianale ma anche l’ambiente e il turismo.

Cristina Diana

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative