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Separazioni, il Comune in aiuto ai coniugi

Separazioni, il Comune in aiuto ai coniugi

A Tramatza dal prossimo mese sarà attivato il servizio di mediazione per le famiglie in difficoltà

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TRAMATZA. Si chiama “Servizio di mediazione familiare”e dal prossimo mese verrà attivato dal Comune e destinato a tutti i cittadini che ne avranno bisogno. Dietro un nome misterioso e conciliante c’è uno spazio che l’assessorato ai Servizi sociali ha deciso di dedicare alle coppie che hanno deciso di intraprendere la strada della separazione. Un momento delicato della vita familiare, soprattutto se la decisione di interrompere un rapporto matura nelle coppie che hanno avuto figli. «Il servizio nasce con l’intento di venire incontro alle coppie che si trovano ad affrontare una separazione – ha spiegato Alessandra Mele, assessore ai Servizi sociali –. Anche nella sofferenza e nel conflitto chiunque può essere aiutato e accompagnato nella ricerca di accordi e di soluzioni specifiche che consentano a tutte le persone coinvolte un riadattamento emotivo e organizzativo che possa tutelare anche i figli». Il servizio è una novità nell’oristanese dettata dalle esigenze dei cittadini e dai problemi che un divorzio, o una separazione, possono causare alle famiglie: «La mediazione familiare è un aiuto concreto, uno spazio di incontro in un ambiente neutrale nel quale la coppia ha la possibilità di negoziare le questioni relative alla propria separazione negli aspetti relazionali e in quelli economici. Inoltre è un servizio che sostiene e incoraggia la coppia a elaborare gli accordi che meglio possano soddisfare i bisogni di tutti i membri della famiglia, con particolare riguardo all’interesse dei figli», ha detto ancora Alessandra Mele. Dietro lo sportello dedicato alla mediazione familiare ci sarà l’assistente sociale del Comune che ritaglierà due ore del suo tempo e le metterà a disposizione delle coppie, il lunedì dalle 10 alle 11 e il mercoledì dalle 15 alle 16, dopo aver conseguito un master proprio in mediazione familiare pagato dal Comune. E solo il costo del master inciderà sul bilancio comunale: «Oltre alle famiglie e alla possibilità di risolvere i loro problemi in un ambiente neutrale abbiamo deciso di investire anche sulle risorse umane del nostro Comune. In questo modo abbiamo potuto allestire un servizio in economia, partendo dalla formazione di un dipendente», ha concluso l’assessore. Ovviamente, considerati i temi che potrebbero essere trattati, la discrezione e la massima riservatezza saranno le parole del servizio che potrà essere raggiunto anche per via telefonica al numero 0783 508001 o 0783 508010.

Claudio Zoccheddu

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