Sequestrato un impianto eolico a Santu Lussurgiu
Blitz della Guardia Forestale nel cantiere in cui era in corso l'installazione di una pala eolica da 60 kilowatt. L'area era vincolata: quattro denunce
ORISTANO. Sigilli ad una pala eolica da 60 kilowatt in costruzione in un terreno vincolato. Gli agenti del nucleo di polizia giudiziaria e della stazione di Seneghe del Corpo forestale e di vigilanza ambientale hanno sequestrato, nei giorni scorsi nelle campagne di Santu Lussurgiu, l'area di un cantiere in cui era in fase di realizzazione proprio la pala eolica.
La superficie era infatti sottoposta a vincolo di tutela ambientale perché la zona era stata interessata da un incendio nell'ottobre del 2010. Per legge, nelle zone che sono state investite dalle fiamme, non si possono svolgere attività produttive per un periodo di dieci anni.
Nella località S'Iscra erano già stati eseguiti diversi lavori come la posa del basamento, l'apertura di una strada e lo scavo di una trincea che doveva collegare l'impianto eolico alla cabina dell'energia elettrica dell'Enel.
Il titolare del terreno aveva ceduto il diritto di superficie ad una società della penisola che avrebbe voluto costruire il generatore per poi conseguire dei guadagni dalla produzione e dalla vendita di energia elettrica.
Assieme al sequestro è scattata immediata la denuncia del progettista, del direttore dei lavori, del committente e dei responsabili dell'impresa che li stava portando avanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
