La Nuova Sardegna

Oristano

LACONI

Nel paese di fra Ignazio aperta la Porta Santa

di Ivana Fulghesu

Davanti a una folla imponente, l’arcivescovo Sanna ha proclamato l’anno della Misericordia

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LACONI. Grande partecipazione ieri pomeriggio all’ apertura dell’ ultima Porta Santa della diocesi. Alle 16 l’arcivescovo mons. Ignazio Sanna, seguito da una grande folla di fedeli provenienti da tanti centri dell’isola ha, infatti, proclamato ufficialmente l’ inizio dell’anno della Misericordia. La cerimonia, che ha preso avvio dalla Casa Natale di fra Ignazio, è stata seguita da tanti fedeli devoti dell’umile cappuccino molti dei quali, pur di non mancare, hanno dovuto seguire il rito all’esterno della chiesa, gremita oltre ogni limite.

Di fronte al portale di bronzo chiuso, che raffigura momenti importanti della vita di fra Ignazio, mons Sanna ha proclamato, anche nella chiesa di Laconi, l’inizio dell’ anno della Misericordia: «Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore; è questa la porta del Signore e per essa entriamo per ottenere misericordia e perdono». Durante l’omelia l’arcivescovo ha insistito esclusivamente sul significato della misericordia e dell’umiltà, intesa non come “essere piccoli”, ma soprattutto “nel sentirsi piccoli” ed ha concluso che, per adempiere al meglio il suo magistero, «anche la chiesa deve sentirsi umile». L’anno del Giubileo straordinario, voluto da papa Francesco con l’intento che “la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della Misericordia”, sarà un’occasione per molti di riscoprire valori andati perduti e, per i credenti, una possibilità di riconciliazione, mediante la visita ad una chiesa giubilare e la partecipazione al rito della penitenza e della comunione, per ottenere la remissione plenaria delle colpe. L’apertura della Porta Santa è stata certamente un evento storico per la parrocchia laconese, anche se la stessa parrocchia è stata chiesa giubilare nell’ Anno Santo del 2000. Tutta la liturgia è stata animata dal Coro polifonico parrocchiale. Per l’occasione Poste Italiane ha allestito nella piazza antistante la chiesa uno sportello di annullo filatelico; per Laconi, questo annullo è stato il secondo in dieci anni, dopo quello dell’11 maggio 2005 quando venne presentato il francobollo commemorativo di sant’Ignazio.

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