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Santu Lussurgiu, Sa Carrela e tanto altro

Santu Lussurgiu, Sa Carrela e tanto altro

Il clou carnevalesco è la spericolata corsa a cavallo, ma il programma degli eventi è fittissimo

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SANTU LUSSURGIU. In attesa di Sa carrela ‘e nanti, domani sera, alle 18 nella chiesa parrocchiale, è in programma la sesta edizione di Populos et concordo, inserita nella manifestazione Cantigos in carrela. L’evento, che sarà introdotto dall’etnomusicologo Renato Morelli, prevede l’esibizione dei Cuncordu Aidos e Lussurzesu e del Coro Trentino I Cantori di Verméi. L’importante momento, organizzato dall’amministrazione comunale e dall’associazione Aidos, consentirà di conoscere l’unico coro non sardo presente alla 19esima edizione di Cantigos in Carrela in programma sabato a partire dalle 15 nelle vie del centro storico. Insieme alle presenze fisse dei cori Gavino Gabriel di Tempio Pausania, Pozzomaggiore, Florinase Renato Loria di Muros, saranno ospiti della rassegna: Gruppo Folk Montiferru di Scano Montiferro, Su Ussertu di Mamoiada, Cuncordu Lussurzesu e Cuncordu Aidos di Santu Lussurgiu e i Cantori di Verméi.

Domenica, 31 gennaio, sono previste le prove generali di sa Carrela edizione 2016, in programma nelle giornate del 7, 8 e 9 febbraio. La corsa, ampiamente descritta in testi storici già dalla prima metà dell '800, consiste in una discesa mozzafiato a cavallo in pariglie in una stretta e tortuosa via del centro storico. Gli spericolati cavalieri lussurgesi, vestiti con maschere carnevalesche colorate, costumi sardi o abiti medievali, percorrono i circa 600 metri del tracciato facendo sfoggio di coraggio e bravura, mentre il pubblico, assiepato nei balconi, finestre, piazzette e slarghi, o negli  usci delle case, gode delle suggestioni della manifestazione assaporando gli ottimi dolci tradizionali accompagnati da un buon bicchiere di vino offerti dall’ospitalità dei lussurgesi. Con l’organizzazione della Pro loco e delle scuole locali, giovedì 4 febbraio alle 10.30, sfilata in maschera per i bambini; sabato 6 febbraio, alle 15.30, sa Carrela dei bambini. Alle 16, nell’oratorio Maria Ausiliatrice, balli in maschera per i bambini.

Domenica 7 febbraio, alle 15, nella via Roma primo appuntamento con Sa Carrela ‘e Nanti, che sarà replicata il giorno successivo e martedì 9 nove febbraio. Nei giorni 7, 8, 9 febbraio in Via Sa Nughe l'amministrazione comunale predisporrà gli spazi per l'esposizione di prodotti tipici e artigianali, locali e provenienti dal resto dell'isola. Nei giorni 30, 31 gennaio e 7, 8, e 9 febbraio, al Centro di cultura popolare, verrà aperto il Museo della tecnologia contadina; nei giorni 30, 31 gennaio e 7, 8, e 9 febbraio, nella sede della Pro loco sarà esposta la collezione dei manifesti di Sa Carrela ‘e Nanti dal 1970 ai giorni nostri.

Piero Marongiu

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