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Il Comune mette all’asta auto e moto in disuso

Il Comune mette all’asta auto e moto in disuso

TERRALBA. Beni comunali messi all’asta per recuperare risorse finanziarie. L’amministrazione comunale ha deciso di continuare a sfruttare tutte le risorse comunali inutilizzate, e ora due moto ormai...

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TERRALBA. Beni comunali messi all’asta per recuperare risorse finanziarie. L’amministrazione comunale ha deciso di continuare a sfruttare tutte le risorse comunali inutilizzate, e ora due moto ormai d'epoca saranno messe a disposizione di chi le desidera. L’idea infatti è quella di mettere all’asta alcuni mezzi, autovetture e motocicli che erano in uso alla polizia urbana e che attualmente non sono più utilizzati. «Il parco macchine della polizia locale è stato rinnovato recentemente, una vettura nuova è stata acquistata ai primi dell’anno a mezzo leasing ed una seconda vettura sarà acquistata a breve con lo stesso metodo» spiega l'assessore Andrea Grussu, "la giunta comunale ha deciso quindi di recuperare risorse e liberare i depositi mettendo in vendita alcuni mezzi in disuso come un motociclo Motoguzzi OR 3393, e un motociclo Motoguzzi OR 3394 immatricolati il 9 maggio 1983, un' autovettura Fiat Brava immatricolata il 4 novembre 1999, autovettura Fiat Stilo immatricolata il 9 febbraio 2005». Il prezzo a base di vendita verrà definito dall’ufficio competente sulla base delle valutazioni di mercato e in base alle condizioni generali di ciascun mezzo. Una operazione che comporta un doppio vantaggio per l’ente, ovvero una riduzione delle spese di riparazione e di manutenzione che risultavano antieconomiche ed ingiustificabili considerata la vetustà dei veicoli, e poi una entrata economica visto il valore di mercato dei mezzi. Già circa un anno fa, l’amministrazione comunale aveva messo all’asta dei tubi di irrigazione e l’idea aveva riscontrato un certo successo, tant’è che si risolse con un baratto, le vecchie tubature in cambio di piante di olivo messe poi a dimora nella piazza della biblioteca e del centro culturale. Ed è così che il Comune ha deciso di continuare su questa strada e di sfruttare tutte le risorse inutilizzate.(c.d.)

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