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Fratelli d’Italia: «La Camera di commercio non chiuda»

ORISTANO. La paura cresce di giorno in giorno e anche il mondo politico esprime la propria contrarietà a quanto sta accadendo. Fratelli d’Italia si affianca ai dipendenti della Camera di Commercio e...

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ORISTANO. La paura cresce di giorno in giorno e anche il mondo politico esprime la propria contrarietà a quanto sta accadendo. Fratelli d’Italia si affianca ai dipendenti della Camera di Commercio e alla loro protesta e auspica che si trovi presto una soluzione ai tagli indiscriminati su servizi che per la maggior parte vengono sostenuti dagli iscritti. «Anche per un altro Ente della provincia si profila lo spettro della chiusura. Già dal 1° gennaio gli utenti di alcuni servizi della Camera di commercio possono essere ricevuti solo su appuntamento in seguito alla riduzione del personale e delle risorse economiche a disposizione. Questo è solo il primo passo verso la chiusura. Se consideriamo il ruolo svolto da quest’ente sul territorio rappresentando e curando gli interessi generali del sistema delle imprese promuovendone lo sviluppo e svolgendo anche attività promozionali e di qualificazione del sistema delle imprese, del servizio di regolazione del mercato, l’analisi e gli studi economici, ci sembra quanto meno inopportuno tagliare sui servizi. Anzi, è proprio in considerazione della necessità di supportare chi vuole fare impresa che sarebbe necessario potenziare questi servizi per incoraggiare la ripresa», così si esprime Pino Carta coordinatore provinciale per Fratelli d’Italia.

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