Infiltrazioni vicino ai contatori
Rione Santa Caterina, le proteste dei residenti nelle palazzine Area
BOSA. Il “la” lo da la preoccupazione per una consistente infiltrazione d’acqua nello sgabuzzino dove sono alloggiati i contatori dell'energia elettrica, in una delle palazzine di piazza Giommaria Angioy.
Ma nel popoloso rione di Santa Caterina a riemergere è soprattutto il malumore in attesa dei promessi lavori di sistemazione di facciate e poggioli, mentre gli abitanti sono ancora costretti tra i recinti di transenne, incastellature e reti di sicurezza sistemate da più di un anno, quantomeno per tutelare la sicurezza di chi abita nei diversi plessi delle case di edilizia pubblica residenziale.
«Come si può vedere questa mattina sono all'opera gli addetti dell'impresa che si occupa del verde, e su questo fronte certamente sono stati fatti passi in avanti. Ma attendiamo ancora un intervento risolutore che ci liberi dal recinto sistemato attorno alle nostre case» raccontava ieri mattina una signora in piazza Angioy. Mentre nella palazzina al numero 15 i residenti mostrano le condizioni della stanzetta che ospita i contatori dell'energia elettrica. «Siamo riusciti a contattare Area e ci è stato assicurato che presto arriverà una squadra di operai che interverrà per individuare il problema e risolverlo» la situazione. Mentre, per dirla attraverso un vecchio adagio, la lingua continua a battere dove il dente duole: «È tempo che alle promesse seguano i fatti: ci era stato assicurato un intervento urgente per sistemare l'esterno delle palazzine: è passato oltre un anno e siamo ancora come chiusi in gabbia».
Critiche rivolte a Area, ma anche all’amministrazione comunale, visto che qualcuno ricorda come all'inizio del mandato sindaco e assessori avessero promesso incontri periodici che però, dopo il primo appuntamento, non si sarebbero più ripetuti. L'appello e l'augurio è insomma che a Santa Caterina i lavori partano al più presto, riportando finalmente la situazione alla normalità. (al.fa.)
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