Stazione ferroviaria, gli ultimi viaggiatori trovano i bagni chiusi
Dopo le 20 un grosso lucchetto sbarra i servizi igienici La sera nella struttura c’è un panorama spettrale
ORISTANO. Chi arriva alla stazione di Oristano dopo le 20 e ha necessità di utilizzare il bagno deve trovare soluzioni alternative. Le toilette della stazione ferroviaria, infatti, a quell’ora sono chiuse.
Il problema è stato segnalato a più riprese da diversi cittadini. «Sono arrivato ieri dopo le 20 - lamenta un utente - e sono andato ai bagni ma li ho trovati chiusi con un grosso lucchetto. C’erano anche tre ragazze che sono scese dal treno e dovevano andare in bagno e che non sapevano come fare».
In effetti la situazione è proprio quella descritta: a una certa ora il bagno pubblico, posto all’estremità sud della struttura, dopo il bar, viene chiuso con un robusto lucchetto e i viaggiatori sono costretti a arrangiarsi.
Un giro in stazione nelle ore notturne offre uno scenario piuttosto desolato. Al bar che si avvia concludere la giornata si attardano gli ultimi avventori. Qualche viaggiatore in sala d’attesa, in prevalenza cittadini stranieri, sta semisdraiato sulle scomode panche fissando il display dello smartphone.
L’edicola è chiusa, così come la biglietteria. I posto di polizia ferroviaria ugualmente sbarrato, ma questa non è da tempo una novità. Se non fosse che Oristano rimane una città tutto sommato tranquilla, non si avrebbe una sensazione di grande sicurezza.
Anche il piazzale semideserto assomiglia a un invito a cercare subito altre destinazioni più confortevoli.
Ora, anche il baluardo dei servizi igienici, almeno dopo una certa ora e in attesa del mattino successivo, viene a cadere, colpito da un lucchetto d’acciaio. «È un’indecenza che chi utilizza la stazione dopo una certa ora debba fare a meno dei servizi igienici», protesta un viaggiatore.
Una decisione presa forse per motivi di sicurezza, per evitare che i locali diventino rifugio per qualche malintenzionato, dal momento che le ferrovie non sono più in grado di mantenere un presidio efficace delle proprie strutture.
Ma per gli utenti della stazione oristanese si tratta di un’ennesimo “taglio” ai servizi difficile da accettare.
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