Controlli: si teme l’effetto ingorgo
La raccomandazione degli organizzatori al pubblico: «Presentarsi agli accessi al percorso con largo anticipo»
ORISTANO. La raccomandazione l’hanno ribadita un po’ tutti: chi vuole assistere alla Sartiglia è meglio che quest’anno si muova un po’ prima del solito. Un bel po’ prima, anzi. Due ore almeno, secondo il sindaco Tendas. La questura ha deciso di applicare un protocollo di sicurezza che prevede controlli in tutti gli accessi per il pubblico lungo il percorso. E questi controlli richiederanno tempo. Quindi si prevedono file e ritardi
Ieri mattina, nella conferenza stampa di presentazione della Sartiglia 2016, tutti gli attori della manifestazione hanno sottolineato la necessità di accedere ai percorsi per tempo. Fondazione, Comune, Gremi, vigili urbani, associazione cavalieri: tutti hanno il timore che le operazioni di controllo possano creare rallentamenti e file, rendendo difficile raggiungere il percorso per gli spettatori.
Tutti i varchi, anche quelli che consentono l’accesso alle vestizioni, ai percorsi della corsa alla stella e della corsa della pariglie saranno presidiati dalle forze dell'ordine. Saranno utilizzati anche metal detector, presenti a ogni posto di controllo, per impedire a eventuali malintenzionati l'utilizzo di armi o altri oggetti potenzialmente pericolosi. Saranno controllati borse e zaini e sarà impedito l'utilizzo di lattine e bottiglie in vetro o in plastica col tappo. Sarà invece possibile portare con sé bottiglie di plastica alle quali sia stato rimosso il tappo.
«Il potenziamento del sistema di controllo nei 23 varchi - hanno spiegato gli organizzatori - potrebbe comportare un allungamento dei tempi necessari per accedere ai percorsi e alle tribune. La Fondazione Sa Sartiglia raccomanda, quindi, di raggiungere con largo anticipo le postazioni prescelte al fine di garantirsi il diritto di assistere alla giostra e allo stesso tempo di evitare rallentamenti e intasamenti che potrebbero anche condizionare lo svolgimento della manifestazione».
«Vivremo quest’anno alla Sartiglia una situazione mai vista prima d’ora - ha detto il sindaco Guido Tendas - spero ci sia la massima compostezza da parte del pubblico nel sottoporsi ai controlli. Deve passare un messaggio di pazienza. La professionalità delle forze dell’ordine garantirà la riduzione al minimo dei disagi. Ma sarà comunque meglio presentarsi in anticipo sul percorso».
Si spera, dunque, che non ci siano eccessive complicazioni e che la manifestazione si possa svolgere con regolarità e senza eccessivi disagi per il pubblico. Così ci si potrà concentrare sulla Sartiglia e su suoi protagonisti. Il presidente dell’Associazione cavalieri, Peppe Catapano, a questo proposito ha fornito qualche informazione su due cavalieri la cui partecipazione è in dubbio: «Tutti mi chiedono di Sonia Cadeddu, che si è infortunata il giorno delle selezioni. Sonia mi ha autorizzato a comunicare che è in attesa di un ulteriore controllo. Se darà esito positivo, sarà in pista. L’altro caso è quello di Fabrizio Sanna, cavaliere e vigile urbano. In questo caso è certo che lui non sarà in pista perché il suo comando non lo ha autorizzato. Non entro nel merito di queste scelte. I compagni di pariglia di Fabrizio stanno cercando un sostituto, ma non sarà facile trovarlo con le caratteristiche che rispettino le regole dell’associazione. Il rischio che quella pariglia sia costretta a rinunciare. L’alcoltest? Va fatto, senza discussioni. L’hanno scorso ci hanno chiesto che 30 di noi si sottoponessero al test, si sono presentati in 60, per fugare tutti i dubbi e mettere a tacere le dicerie».
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