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Oristano

Nelle campagne arriva la videosorveglianza

Nelle campagne arriva la videosorveglianza

A Norbello saranno installate 5 telecamere vicino alla 131 per scoraggiare i furti di bestiame

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NORBELLO. Più sicurezza nelle campagne. La reclamano gli allevatori e la vuole l’amministrazione comunale, che si sta adoperando per rafforzare i controlli sul territorio svolti dai barracelli e dalle forze dell’ordine.

La terza sentinella sarà l’occhio elettronico della telecamera. Il sistema di videosorveglianza coprirà tutti i settori del comprensorio rurale ma in particolare le zone più vulnerabili, statisticamente più esposte al rischio di reati collegati all’abigeato. La conformazione e la posizione delle campagne norbellesi, una superficie di 26 chilometri quadrati sviluppata in lunghezza, offrono diverse vie di accesso e di fuga ai malviventi, soprattutto grazie alla presenza della statale 131 che attraversa il territorio extraurbano per un lungo tratto.

Le aziende agropastorali distribuite a ridosso della principale arteria viaria dell’isola sono numerose e rappresentano per i ladri di bestiame un bersaglio comodo e appetibile. È in quel versante, infatti, che nel corso degli anni si è verificato il maggior numero di razzie. Anche l’ultimo colpo grosso degli abigeatari è stato messo a segno nella zona, in un allevamento di Nuraghe Ruiu situato a poche decine di metri dalla strada per Sant’Ignazio e dal bivio per la Carlo Felice. Il fatto risale al mese di novembre: in quella circostanza i banditi portarono via indisturbati buona parte del gregge a un giovane imprenditore agricolo che aveva appena intrapreso l’attività.

Proprio quell’ episodio potrebbe aver convinto il Comune a ricorrere alla tecnologia per inibire l’azione dei delinquenti e individuare i responsabili di eventuali furti o danneggiamenti. Nelle campagne saranno installate cinque videocamere e altrettanti videoregistratori digitali. Nei giorni scorsi la giunta presieduta da Matteo Manca ha dato indirizzi specifici agli uffici comunali per acquisire una serie di preventivi sui costi dei dispositivi. Le videocamere integreranno l’operato delle forze dell’ordine e della polizia rurale, che battono sistematicamente le zone caratterizzate dalla presenza delle aziende agro-zootecniche ma che non possono garantire nello stesso momento la copertura totale di un territorio che si estende dalla frazione di Domusnovas Canales al confine con Santu Lussurgiu.

I 37 barracelli della compagnia locale, in particolare, effettuano il servizio di ronda notturna sette giorni su sette dall’imbrunire alle prime luci dell’alba. Eppure la presenza degli addetti alla pubblica sicurezza non sempre scoraggia gli abigeatari, che però avrebbero meno possibilità di eludere un obiettivo nascosto.

Maria Antonietta Cossu

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