Doddore, chiarimenti del Comune
Il sindaco Tendas: non siamo contrari all’utilizzo del sardo in aula
ORISTANO. «Il Comune di Oristano non si è opposto all'uso della lingua sarda durante il processo a Doddore Meloni. Ci siamo opposti alla richiesta della difesa di Meloni di nullità del verbale scritto in italiano con cui la Polizia locale gli aveva contestato l'occupazione del suolo pubblico ed abbiamo eccepito la tardività delle richieste istruttorie».
Lo precisa il Sindaco di Oristano Guido Tendas con riferimento al processo in corso davanti al Giudice di pace nei confronti del presidente del movimento indipendentista “Meris”.
«Personalmente, più volte, anche in sedi istituzionali come il Consiglio comunale, mi sono espresso a favore dell'uso della lingua sarda. Nell'udienza davanti al Giudice di Pace il Comune di Oristano, tramite i suoi legali, avvocati Paola Massidda e Mario Biolchini, non si è dunque opposto al bilinguismo per garantire il diritto all'utilizzo del sardo e dell'italiano. Diversa è la nostra posizione sulla richiesta di ammissione delle prove, effettuata oltre i termini previsti, e di nullità del verbale che è stato compilato secondo le norme e del quale, conseguentemente, non può essere contestata la validità».
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