Ex Compau, appello alla Regione
Il sindaco di S.N.Arcidano chiede una proroga dei progetti per le lavoratrici
ARCIDANO. Altro tempo per gli ex dipendenti della Ditta Compau. Questa la richiesta del sindaco Emanuele Cera, che ha scritto una lettera indirizzata all’Assessore Regionale al Lavoro Virginia Mura, per chiedere il prolungamento dei progetti “Cantieri Comunali per l’occupazione” che nel caso di S.N. D’Arcidano vede impegnate 3 lavoratrici della Ex Compau, azienda con sede a Marrubiu oramai chiusa da diversi anni.
«Nella lettera inviata all’attenzione dell’Assessore regionale – commenta il primo cittadino Cera – rimarco l’importanza delle lavoratrici che da alcuni anni prestano servizio presso il nostro comune con ottimi risultati e grazie al lavoro delle quali, possiamo ottemperare a tanti servizi ed interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio, altrimenti non fattibili anche in considerazione dell’esiguità del personale operaio in forze all’Ente».
I lavoratori rischiano infatti di perdere gli ammortizzatori sociali che per alcuni anni di reimpiego negli enti pubblici territoriali, ha consentito loro di continuare ad avere un reddito seppur minimo.
Infatti i progetti attivati a favore dei dipendenti della Ditta Compau sono in scadenza al 10 febbraio e pertanto l'ammnistrazione comunale vorrebbe procedere alla stabilizzazione definitiva di tutto il personale, così come accaduto di recente per altre realtà che erano nella stessa condizione lavorativa dei dipendenti Compau.
«Chiedo inoltre – prosegue il sindaco Cera – come avvenuto anche in questi giorni per altre realtà, la stabilizzazione definitiva di tutto il personale dipendente della Ditta Ex Compau, così da consentire ai lavoratori un futuro lavorativo sereno ed agli Enti utilizzatori, come nel nostro caso, di poter contare su personale affidabile e professionalmente preparato per consentirci di garantire i dovuti servizi alla comunità».
Lle vicende delle lavoratrici sono state lunghe e ricche di proteste, visto che per poter avviare questi progetti di reinserimento lavorativo nei comuni del territorio ci sono stati diversi intoppi e di conseguenza diverse proteste.
A San Nicolò lavorano già da tempo e l'amministrazione era già riuscita ad ottenere una proroga. ora si spera che con quest altra richiesta si riesca ad ottenere un ulteriore allungamento, con vantaggio sia delle lavoratrici che del comune che otterrebbe un grosso aiuto.
Cristina Diana
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