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Oristano

Giovedì grasso a Bosa Gioggia Karrasegare fa ballare le scuole

di Alessandro Farina
Giovedì grasso a Bosa Gioggia Karrasegare fa ballare le scuole

Tra i carri posto d’onore per quelli organizzati dagli alunni Martedì il clou con la ricerca di Giolzi dal calar della sera

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BOSA. Si placa nelle prime ore del mattino il freddo vento di Maestrale che ha imperversato nella notte fra mercoledì e giovedi, e mentre a Bosa Marina una forte mareggiata segna il clima invernale nelle vie del centro, sul Lungotemo e nel Corso le mura amiche proteggono al tepore di un sole splendente le centinaia di maschere e le decine di carri che animano Gioggia de Karrasegare edizione 2016. Dopo “Laldaggiolu” solo una settimana fa nella città del Temo si replica, e con successo. Tanto che mentre la lunga teoria di maschere svoltava da via Gioberti verso il Lungotemo gli ultimi gruppi colorati iniziavano il loro percorso sul viale Giovanni XXIII, tra due ali di folla sempre più corpose. Prologo al tutto esaurito in termini di spazio nel Corvo Vittorio Emanuele, ultimo tratto della sfilata prima dell'arrivo in piazza Monumento a pomeriggio inoltrato. Protagonisti del giovedì grasso a Bosa le scuole cittadine, e quelle in arrivo da altri paesi del territorio. Come il carro allestito dalla scuola di Tresnuraghes (che ospita gli scolari di Magomadas) a cui si è unita anche la materna San Vincenzo, grazie all'impegno di tanti genitori. Tema: le ormai onnipresenti icone delle applicazioni nel computer, con tanto di mega colorato “portatile” fedelmente riprodotto e ospitato dal carro, che si è unito alle tante altre e gioiose macchine dell'allegria. Molte delle quali continueranno a sfilare in serata e nei prossimi giorni. In attesa del clou di Martis del Carrasegare, quando le storiche prefiche in nero di S'Attittidu al mattino andranno a procurarsi “Unu tichirecheddu de latte” (un goccio di latte) per il bambino (un bambolotto o un ortaggio la trasfigurazione) che muore di fame, mentre la madre si diverte nel Carnevale. Mentre a chiudere la locale kermesse secolare del Karrasegare sarà la ricerca di Giolzi a partire dall'imbrunire. Manifestazione su cui ancora una volta punta l'associazione Karrasegare 'Osincu, che ripropone anche per il 2016 il fortunato concorso a premi riservato alle scuole cittadine.

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