«Oristano addio»: a Laconi prime iniziative pubbliche
Domani assemblea aperta promossa dalla minoranza consiliare in Comune Possibile anche un referendum per sancire il cambio di Provincia
LACONI. È nelle fasi iniziali il dibattito sulle intenzioni dell’amministrazione comunale del centro del Sarcidano per il passaggio dalla provincia di Oristano alla neonata provincia del Sud Sardegna, istituita a seguito della nuova legge sul riordino degli enti locali, che riunifica, in quella provincia, buona parte del territori.
Una decisione importante da ponderare e, proprio in quest’ottica, domani si terrà un’assemblea pubblica promossa dai gruppi di minoranza per coinvolgere la cittadinanza in «decisioni che devono essere condivise con tutti i cittadini, prima con l’informazione e la discussione e per ultimo anche attraverso un referendum».
I gruppi consiliari di minoranza non fanno mistero anche dell’ipotesi di un’eventuale consultazione popolare. In realtà la popolazione laconese si era già espressa sulla appartenenza alla provincia di Oristano nel 1990, quando fu promosso un referendum popolare e per il passaggio alla provincia arborense si disse d'accordo il 95 per cento degli elettori.
In quella circostanza la decisione di passare a Oristano era stata confermata all'unanimità dal consiglio comunale riunito nell'estate del 1999 in assemblea popolare.
Però con l’approvazione della nuova legge di riordino degli enti locali, cambia completamente anche lo scenario nel quale dovranno operare i Comuni.
Intanto mentre si attende l’esito della assemblea di domani, è stato convocato, per lunedì, il consiglio comunale e tra i punti all’ordine del giorno c’è la conferma di adesione del comune all’ambito territoriale ottimale e alla Comunità montana Sarcidano Barbagia di Seulo, l’adesione alla provincia del Sud Sardegna e l’adesione al Gal Sarcidano.
Il processo di integrazione nell’ambito degli enti sovracomunali del Sarcidano è stato in parte avviato nella scorsa consiliatura dopo che a Laconi è stato reso impossibile l’ingresso nell’Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla, fatto che, nella primavera del 2014, ha costretto il consiglio comunale a chiedere l’adesione alla XIII^ Comunità montana di Isili, all’interno della quale il comune gestisce alcuni servizi in forma associata.
Adesione che la nuova amministrazione, guidata dal sindaco Anna Paola Zaccheddu, intende portare avanti insieme al passaggio alla nuova provincia del Sud Sardegna.
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