La Nuova Sardegna

Oristano

i costumi

Abito non gradito al gremio, stop a su segundu e su terzu

Abito non gradito al gremio, stop a su segundu e su terzu

ORISTANO. Qualcuno, un po’ scherzosamente, l’ha definita come la tempesta prima della quiete, ribaltando i tempi del famoso detto popolare. In effetti, le voci di corridoio dicono che i giorni che...

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Qualcuno, un po’ scherzosamente, l’ha definita come la tempesta prima della quiete, ribaltando i tempi del famoso detto popolare. In effetti, le voci di corridoio dicono che i giorni che hanno preceduto la Sartiglia non siano stati esattamente di calma piatta tra i contadini e che tra i componenti del gremio e la pariglia del componidori Francesco Castagna ci sia stata più di una discussione. Anche il pranzo del giorno della Candelora non è stato tra i più gioviali che si ricordino e il motivo è la tradizione.

I compagni di pariglia del capocorsa, Federico Fadda e Mauro Secci, hanno rispolverato dal cassetto una vecchia foto degli anni ’30 che ormai è diventata di dominio pubblico. È un carnevale particolare perché in quel giorno i cavalieri accanto al componidori vestono in frac e indossano un cilindro, berretto diventato simbolo del personaggio più importante della Sartiglia.

La tradizione ha poi seguito altre vie, ma l’idea di rispolverare quell’abito inusuale col copricapo che individua da decenni il capocorsa ha solleticato le menti di Francesco Castagna e dei suoi due compagni, che avevano già preso la decisione di irrompere sulla scena con questo abbigliamento. Alla fine si è arrivati a una mediazione perché il gremio, quest’anno presieduto da Amedeo Pireddu, ha posto un veto: sì al frac, ma il cilindro è davvero troppo perché quello lo può portare solo il componidori. Pare che i tre cavalieri alla fine si siano convinti di malavoglia, ma ora non resta che attendere l’ora della giostra per capire come andrà a finire. Di certo tutto questo aggiungerà un po’ di pepe alle chiacchiere che da sempre si sviluppano attorno alla Sartiglia, anche perché, a proposito di costumi, pare che anche i tamburini non saranno in scena con la veste convenzionale degli ultimi anni, ma qualcuno di loro userà delle fantasie anni ’60 non esattamente oristanesi. (e.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative