Più sedute di risonanza magnetica
ORISTANO. Ha preso il via ieri la nuova seduta pomeridiana settimanale dedicata agli esami di risonanza magnetica presso l'Unità di Radiologia del Dea del San Martino Si tratta di una seduta...
ORISTANO. Ha preso il via ieri la nuova seduta pomeridiana settimanale dedicata agli esami di risonanza magnetica presso l'Unità di Radiologia del Dea del San Martino Si tratta di una seduta aggiuntiva rispetto a quelle già effettuate attualmente, in cui settimanalmente potranno essere visitati fino a sei pazienti esterni (non ricoverati in ospedale).
L'attivazione del nuovo turno pomeridiano va a sommarsi al potenziamento delle prestazioni già disposto da un mese dalla direzione generale in accordo con la direzione del reparto di Radiologia in orario mattutino, potenziamento che prevedeva sei prestazioni aggiuntive il sabato più tre distribuite nell'arco della settimana. Con il nuovo provvedimento raddoppierà l'offerta delle prestazioni di risonanza magnetica erogate dal San Martino agli utenti esterni: alle sedici risonanze magnetiche effettuate finora settimanalmente se ne aggiungeranno altre quindici (sei il mercoledì pomeriggio, sei il sabato mattina più tre diluite negli altri giorni).
«Il nostro obiettivo è abbattere i tempi d'attesa per consentire ai cittadini di accedere alla prestazione senza dover attendere troppi mesi», spiega il commissario straordinario, Maria Giovanna Porcu. La direzione delle Asl prevede un ulteriore investimento nella Radiologia con l’assunzione di nuovi professionisti.
«Gli effetti positivi del piano di potenziamento, con il relativo abbattimento dei tempi d'attesa – conclude la Porcu – si potranno misurare nel medio e lungo periodo, ma già nell'immediato l'offerta sarà raddoppiata».
«L’attivazione della nuova seduta - ha detto il direttore dell’Unità di radiologia, Marcello Mocci -rappresenta un altro importante tassello che va a sommarsi alle misure già prese per ridurre le liste d'attesa per questo esame diagnostico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
