Quindici candidati per le partecipate della Provincia
Tra i nomi l’ex assessore Sanna e il direttore del Sil In ballo enti importanti come il Consorzio industriale
ORISTANO. Alcuni sono personaggi conosciuti e “navigati” della politica, altri, sono professionisti provenienti da vari settori. Sono in quindici ad aver presentato la propria candidatura per rappresentare la Provincia in enti, aziende e istituzioni.
Agenzie e società, in alcuni casi, in liquidazione, come nel caso dell’Agenzia per l’energia sostenibile, della Sogeaor, ovvero la società di gestione dell’aeroporto di Fenosu, e del Patto territoriale. Altre invece funzionano ancora e sono destinate, almeno per ora, a rimanere realtà importanti per il governo del territorio, uno su tutti, il Consorzio industriale, ma ci sono anche l’Horse Country e la Spo.
Inizialmente, soltanto in dieci avevano presentato la propia candidatura, troppo pochi per la Provincia che riaperti i termini, ha stilato l’elenco degli aspiranti. Sono Gabriele Calvisi (già scelto dalla Provincia alla guida della Spo); la commercialista Maria Margherita Zoccheddu; Franco Pinna (unico ad essersi candidato sia per la rappresentanza all’interno di un organo di gestione, sia di controllo), Giancarlo Emmi e Alberto Campanelli.
C’è poi l’ex assessore regionale agli Enti locali, nonché ex presidente della Provincia, Gian Valerio Sanna. E ancora: Iole Nurra e Beatrice Florida.
Fra i candidati anche Antonio Ladu, direttore del Patto territoriale, l’agenzia di sviluppo posta in liquidazione. Insieme a lui altri personaggi noti del panorama politico e amministrativo locale come Gianni Salis, già presidente del consiglio comunale di Oristano, e il presidente del Consorzio industriale, Claudio Atzori. Chiudono l’elenco Francesco Vigilante, Alberto Annis, Massimiliano Daga e Giovanna Mosca.
Solo Gabriele Calvisi risulta aver già l’incarico, quello di presidente della Spo, designato, dall’amministratore della Provincia, Massimo Torrente, che lo aveva indicato al vertice del consiglio di amministrazione della Servizi Provincia Oristano, società in house dell’ente. Stesso discorso per Alberto Campanelli, revisore dei conti della società in house.
Per Gabriele Calvisi, ex dipendente della Sfirs, ora in pensione, si sarebbe potuto porre in origine un problema di incompatibilità: in linea di principio le amministrazioni pubbliche non possono affidare incarichi a professionisti che abbiano già raggiunto la pensione. Ma la questione era stata immediatamente chiarita: nella delibera dell’amministratore straordinario si ricordava una circolare del ministero della Semplificazione secondo la quale «le disposizioni non impediscono di prestare attività lavorativa nelle amministrazioni pubbliche ai soggetti che possano aspirarvi in relazione a i rispettivi limiti di età».
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