Un bel Carnevale solo in parte rovinato dalla pioggia
TERRALBA. Nonostante la pioggia, il Carnevale Terralbese ci ha messo tutto l'impegno. Meno carri di quanti previsti, pioggia e qualche bicchiere di troppo da parte di alcuni partecipanti, non hanno...
TERRALBA. Nonostante la pioggia, il Carnevale Terralbese ci ha messo tutto l'impegno. Meno carri di quanti previsti, pioggia e qualche bicchiere di troppo da parte di alcuni partecipanti, non hanno fermato la sfilata e l'entusiasmo di chi per mesi ha lavorato a questo evento.
«È stato un carnevale eccezionale non per lo spettacolo, visto che la pioggia lo ha rovinato, ma sicuramente per l’impegno e per il coinvolgimento di tutta la comunità– spiega l’assessore alla Cultura Stefano Siddi –. Da questo punto di vista il bilancio è davvero positivo, già da Natale e altri eventi abbiamo potuto apprezzare quanto la comunità sia sempre più partecipe e desiderosa di impegnarsi per il bene di tutti, e il desiderio è di proseguire in questa direzione». Purtroppo la pioggia però non ha permesso che la manifestazione andasse come sperato: solo tre carri allegorici al posto dei 9 previsti, visto che dai centri vicini i gruppi allegorici hanno temuto di spostarsi a causa dell’acqua, e anche l’afflusso di visitatori è stato purtroppo limitato. Perciò anche l'impegno profuso da Pro loco, Comitato 50enni, ristoranti e pasticcerie locali per preparare cibarie e dolciumi non è stato ripagato da una consona presenza. «Se i carri fossero venuti tutti ci sarebbero stati mille figuranti, senza contare tutti i visitatori» aggiunge Siddi. Qualcuno dei gruppi allegorici avrebbe voluto che la sfilata fosse rimandata a un altro giorno per permettere uno svolgimento più sereno, senza pioggia, ma gli organizzatori temevano che tanti altri avrebbero dato forfait, visto che gli altri giorni erano già fissate sfilate in altri paesi oppure si trattava di giorni feriali. «Purtroppo è andata così, speriamo che il prossimo anno vada meglio e prendiamo ispirazione per proseguire su questa linea – continua Siddi –. Comunque ringraziamo tantissimo i volontari, le attività produttive, le associazioni, la Pro loco, i gruppi allegorici, i carabinieri, polizia locale, compagnia barracellare e tutti coloro che hanno dato il proprio contributo, grazie mille». Il sindaco Pietro Paolo Piras aggiunge: «Questo lavoro di conciliazione e di coinvolgimento speriamo di riuscire a portarlo avanti anche per altrui eventi, come la festa della Madonna di Bonaria».
Cristina Diana
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